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CANTAUTORI DAUNI – PAESE MIO, L’INNO ALL’EMIGRANTE CANTATO DA ANDREA MAIORANO
E’ on line da lunedì 6 luglio, PAESE MIO, il nuovo singolo targato CANTAUTORI DAUNI – interpretato da Andrea Maiorano, scritto e prodotto da Nazario Tartaglione.
Un brano che si inserisce pienamente nella tradizione della canzone popolare italiana legata al tema della memoria, emigrazione e dell’appartenenza. Fin dalle prime strofe emerge un quadro vivido della vita di paese: le chiese antiche, le strade percorse da bambini, le partite giocate sotto il sole – simboli che diventano la base del rapporto col tempo e la propria terra.
“Ho proposto ad Andrea l’interpretazione di PAESE MIO, perché vive personalmente l’esperienza dell’emigrante e allo stesso tempo è sostenuto da una profonda passione per la sua cittadina, da cui non si è mai staccato. Un interprete ideale per una canzone che la celebra, insieme ad un’idea di fratellanza che abbatte i confini” spiega Nazario Tartaglione, fondatore dei CANTAUTORI DAUNI.
Uno degli elementi più significativi della canzone è la personificazione del paese stesso. Non si tratta soltanto di un luogo fisico, ma di una presenza quasi affettiva, capace di “guardare da lontano” e “tendere la mano” a chi è partito. L’immagine del “castello incantato” rafforza questa caratteristica, a metà tra sogno e realtà.
L’uso del dialetto torremaggiorese è coerente con l’autenticità di un brano genuino, che sa di paese, piazze, ritorno e ricordi: uno strumento identitario fondamentale, voce e memoria collettiva.
“Sono davvero contento di poter interpretare PAESE MIO, e per questo ringrazio Nazario Tartaglione. Una canzone che mi è piaciuta da subito e che sento molto, perché racconta una parte della mia esperienza e poi mi permette di confermare l’amore per la mia terra” spiega Andrea Maiorano.
Ad aprire PAESE MIO, la chitarra classica, in un arpeggio che subito sostiene il canto. Insieme ai colori tenui del pad e del basso, accoglie la ritmica soffusa, fino agli archi del ritornello, in cui l’amore per la propria terra esplode nel grido di chi torna:”Paese mio, oh oh oh! Che mi guardi da lontano / E mi tendi la mano / al mio ritorno!”.
Nel video proposti alcuni luoghi caratteristici della cittadina dauna, incoronati dal castello. Tra i vicoli e lo spiazzo con la fontanella del Codacchio, cuore antico della città, ritornano le corse col pallone e i primi innamoramenti. La campagna tutt’intorno coi suoi campi di grano, ad accogliere lo sguardo dell’emigrante. Non mancano omaggi alle citta di Foggia, San Severo, Apricena e San Paolo di Civitate, a ricordare che l’emigrazione riguarda la Daunia come il sud Italia tutto.
PAESE MIO, gode del Patrocinio Gratuito Città di Torremaggiore, che si ringrazia.
Dedicato ai migranti di ogni terra ed epoca, sostiene un’idea di incontro e pace tra i popoli.
Per ascoltare la canzone



