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C’è preoccupazione nel mondo agricolo locale per la situazione climatica: tante le colture a rischio.

Umberto porrelli Presidente dell'organizzazione di produttori "TERRE DI ULIVI" lancia l'allarme.

C’è preoccupazione nel mondo agricolo locale per la situazione climatica. Il grano in alcune zone del territorio inizia ad ingiallire per effetto della siccità. Si preannuncia un annata problematica per i prodotti cerealicoli  a causa della scarsità di precipitazioni atmosferiche. Una circostanza che si annuncia funesta anche per gli oliveti.  Anche se in questi giorni le vicende legate al covid-19 calamitano l’attenzione ed i pensieri di tutti, il mondo agricolo è in agitazione a causa della siccità. “ Con la limitata acqua disponibile negli invasi che servono l’alto Tavoliere – spiega Umberto  Porrelli, presidente dell’organizzazione di produttori Terre di ulivi -, gli agricoltori devono affrontare da soli la crisi in atto. La penuria di acqua ha reso aridi anche i pascoli, di conseguenza le aziende zootecniche saranno costrette ad acquistare fieno. Si tratta di danni ingenti anche agli ortaggi di stagione”. Uno scenario per niente entusiasmante quello descritto dall’esponente del mondo agricolo locale che nelle prossime settimane, superata la crisi da covid 19- richiederà secondo Porrelli il massimo impegno delle forze politiche e sociali del territorio per evitare un altro scossone negativo per l’economia locale già messa a dura prova da anni di crisi.

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