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Celebrazione del FUNERALE DI MARINA DI LESINA annunciato da anni e fortemente voluto da inetti e da interessati alla sua fine

E’ con grande tristezza che scrivo queste righe anche se, nonostante tutto, non potrà mai venir meno l’amore per la mia terra alla quale ho dedicato una parte della vita.
Chi conosce me e la mia Associazione conosce anche l’impegno profuso in questi ultimi anni per evitare che si facesse scempio di Marina di Lesina; ma conosce anche l’impegno profuso dalle Autorità, Comunali e Regionali, per ostacolare ogni nostra iniziativa che potesse portare in modo semplice a risolvere il problema del dissesto idrogeologico ed a muoversi verso la strada della valorizzazione del territorio.
Per valorizzare il territorio il Comune di Lesina nel 2014 ha istituito il Distretto Urbano del Turismo riunitosi la prima volta a Febbraio 2015 e la seconda a Marzo e, dopo l’assegnazione delle cariche così come decisa dal Comune, non si è più riunito.
Potrei dilungarmi su temi affrontati da tempo e che non hanno mai avuto risposte concrete da parte delle Autorità, ma preferisco fare alcune riflessioni e dare una fotografia della situazione attuale a Marina di Lesina ed a Lesina.

1.​A che punto sono i lavori per risolvere il problema del dissesto idrogeologico a Marina di Lesina?

Come ampiamente trattato nella nostra Assemblea dell’11.04.15 il TAR Puglia, con sentenza pubblicata il 25.03.15, ha annullato gli atti con i quali veniva dichiarata vincitrice la ditta Ottoerre ed ha accolto il ricorso della seconda classificata, la ditta C.C.C.
Le motivazioni addotte dal TAR sono state soprattutto di tipo tecnico ritenendo non valida la proposta tecnica della ditta vincitrice Ottoerre e valida quella della C.C.C.
Contro questa sentenza hanno fatto ricorso al Consiglio di Stato la Ottoerre e la Regione Puglia; la prima udienza è prevista per Dicembre 2015.
Ancora una volta ricordo che il finanziamento CIPE di € 16.076.869 del 3.08.12 era stato assegnato a queste precise condizioni (pena la perdita del finanziamento) :
a) Ammissibilità e congruità delle spese e qualità e completezza delle elaborazioni progettuali da parte delle ditte concorrenti
b) Impegno delle risorse, attraverso obbligazioni giuridicamente vincolanti da parte delle Amministrazioni destinatarie, entro il 31.12.13.
Pertanto, ipotizzando che sia stato inventato qualche marchingegno per non perdere i finanziamenti, nella migliore delle ipotesi i lavori si faranno con anni di ritardo e, nel frattempo, la situazione drammatica di Marina di Lesina, così come dichiarata dalle Autorità, potrà solo peggiorare col colpevole ritardo delle Istituzioni e con la superficialità di molti proprietari che hanno snobbato le raccomandazioni dell’Associazione che invitava ad una attenta presenza dopo l’arrivo dei finanziamenti per i lavori.

2.​Come si presenta Marina di Lesina in questa stagione balneare?

Ricordo che una mia denuncia del 14.08.14 ad ASL, Ispettorato del Lavoro, Ispettorato per l’Ambiente, NAS, Procura della Repubblica di Foggia ed Ufficio Igiene di Lesina ha prodotto l’estirpazione di alcuni grandi alberi e la sistemazione di piccoli tratti di marciapiede molto pericolosi per l’incolumità delle persone (il pericolo resta ancora negli altri marciapiedi e nelle strade).
Questa è la situazione igienica.

a) Il territorio si trova in uno stato di abbandono e di sporcizia.
b) I cassonetti, ridotti ancora come numero rispetto allo scorso anno, traboccano di rifiuti solidi e non, che vengono necessariamente depositati per terra e spesso aperti da animali o extracomunitari affamati.
c) La raccolta differenziata non viene effettuata.
d) Del depuratore con seri problemi in passato non si sa se funzioni e come.

Questa è la situazione ambientale e la relativa sicurezza.

a) Pochi giorni fa è caduto l’intero muro in calcestruzzo, semplicemente appoggiato sulla terra e sulle rocce delle pietre nere delle quali era stato fatto scempio anni fa, nell’area adibita a porticciolo delle imbarcazioni.
b) Nella stessa area è stato riaperto il ponte pericolante, che porta al Lido Diamante, e costruita una strada di accesso in ghiaia; su questo ponte e sulla strada passano auto, bici, pedoni ed altro; un lato del ponte ha un guardrail staccato dai supporti ed è completamente arrugginito (chi scivola va nel sottostante Canale Acquarotta dopo un volo di 10 metri).
c) In prossimità del ponte, ed in direzione Lido Diamante, c’è un’area, segnalata con rete di plastica rossa, all’interno della quale c’è una grossa voragine, formatasi questo inverno, a pochi cm dalla quale parcheggiano e passano auto e pedoni.

3.​Il turismo a Marina di Lesina

Pochi giorni fa il TG3 Puglia ha intervistato il Presidente degli albergatori pugliesi, che ha riferito che quest’anno, a stagione ancora in corso, la Puglia ha registrato un aumento di presenze di turisti del 20% rispetto allo scorso anno.
In particolare il grosso aumento si è registrato nel Gargano con Vieste che risulta la località turistica con più presenze della Puglia.
Questi dati mi hanno riempito di tristezza e di rabbia al pensiero che Marina di Lesina, nata come porta del Gargano a pochi km dal casello autostradale, per l’incuria e per colpe della Pubblica Amministrazione è diventata un deserto senza vita e senza alcuna prospettiva di sviluppo.
Anche nei giorni di Agosto le spiagge sono state quasi vuote, le strade deserte ad ogni ora, i servizi di intrattenimento pubblici inesistenti, le strade sporche, la pubblica illuminazione inefficiente, i Condomini con luci spente e dappertutto è diffuso un senso di rassegnazione, abbandono e tristezza.
Nessuno intende più investire un € a Marina di Lesina.
Chi decide di venirci a trascorrere un periodo di vacanze sa che non troverà negozi, servizi turistici, incaricati del Comune, Bancomat, distributore di benzina, ecc.; quello che serve deve essere comprato a Lesina facendo circa 25 km per andare e tornare e sottraendo tempo alla vacanza.
Chi ha acquistato un appartamento con grossi sacrifici non riesce neppure a svenderlo in quanto i prezzi sono diventati ridicoli; chi svende lo fa solo per non pagare tasse ed altri costosi ed inutili balzelli.
Questo in gran parte è dovuto al cancro del dissesto idrogeologico, la cui soluzione si allontana sempre di più nel tempo, ed alla latitanza del Comune di Lesina che non fa nulla se non incassare somme notevoli dai proprietari per servizi inesistenti o inadeguati.

4.​Come si presenta Lesina in questa stagione balneare?

Basta andare a Lesina e scoprire un mondo completamente diverso, dove si eseguono nuovi lavori pubblici anche inutili in ogni angolo del piccolo territorio spesso utilizzando fondi di Marina di Lesina o finanziamenti chiesti a nome dell’intero territorio di Lesina ed utilizzati solo a Lesina.
Lesina è una cittadina piena di vita anche se non ha le stesse potenzialità di Marina di Lesina.
A Lesina c’è vita ad ogni ora, di giorno e di sera.
L’Amministrazione comunale di Lesina considera i proprietari di Marina di Lesina delle mucche da mungere senza alcun ritegno e non attua una politica di valorizzazione di Marina di Lesina che darebbe i suoi frutti anche a Lesina.
Qui non c’è spazio per mostrare foto di Lesina e di Marina di Lesina che mostrano come si passa da una località di lusso ad una da terzo mondo.

5.​Considerazioni finali

Non riesco a condividere la rassegnazione di quelli che non fanno nulla e temono che Palma possa portare avanti iniziative che disturbano i propri bagni o di quelli che non fanno nulla e si chiedono soltanto cosa fa Palma in questa situazione da incubo.
Palma può muoversi solo con l’appoggio dei proprietari, che purtroppo hanno deciso di schierarsi con chi continua a raccontare favole e parlare del nulla.
Come ho ripetuto fino alla noia occorre essere presenti sul territorio in modo compatto se vogliamo riappropriarci di quello che ci è stato tolto.
Solo così potremo dare un futuro a Marina di Lesina, che potenzialmente è ancora una perla di rara bellezza che ha bisogno solo di trovare il proprio mecenate al posto di aguzzini che vogliono solo mungerla.
Se non vogliamo farlo per noi facciamolo almeno per i nostri figli e nipoti.

Marina di Lesina 15.08.15
​​Ing. Antonio Palma
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