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CENTO RAGAZZI IN VISITA DI ISTRUZIONE

di MICHELE MONACO
Quando leggerete queste righe sarà già accaduto: tutti gli alunni delle classi terze della Scuola Media “ZANNOTTI-GIOVANNI XIII” sono stati in visita di istruzione presso la zona dove insisteva (nel 1943, 1944 e 1945) l’aeroporto militare “TORRE DEI GIUNCHI”, esattamente a 3 km. da San Severo sulla strada per San Marco in Lamis. Nel prossimo numero del giornale vi daremo conto della esperienza vissuta dagli studenti, i quali, in una assemblea didattica svoltasi nel loro istituto (sabato 9 marzo 2019), hanno potuto approfondire la cronistoria di quell’ex-sito militare in modo da essere preparati per la visita sul campo. Ma vale la pena ora di raccontare sinteticamente la storia di quella località e di come sia stata scelta quale possibile aeroporto militare. Tutto ebbe inizio il 14 giugno 1929, quando una delegazione della “Zona Aerea Territoriale di Roma”, accompagnata da una rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale di Foggia, effettuò una ricognizione del territorio tra San Marco in Lamis e San Severo con il fine di procedere alla progettazione e realizzazione di un aeroporto di dimensioni limitate, chiamato “CAMPO DI FORTUNA”. Nel 1930 vennero effettuati nuovi sopralluoghi che portarono alla scelta definitiva di realizzarlo in località Torre dei Giunchi. Nel corso degli anni ’30 venne utilizzato dalla REGIA AERONAUTICA con la sola funzione di scalo di emergenza e per le esercitazioni. Nel 1943 i Tedeschi usarono l’aeroporto sanseverese come base contraerea e per azioni di attacco contro la flotta americana nel Mediterraneo mettendo in atto il piano “AKSE” in tutta la Puglia, che consisteva nell’attacco ai porti, alle strutture delle radio-comunicazioni, alle più importanti vie di comunicazione ed all’Acquedotto Pugliese. Un piano che non impedì l’avanzata dell’VIII Armata del generale MONTGOMERY. Gli Alleati si impossessarono di Torre dei Giunchi a fine settembre 1943. Per prima cosa costruirono sul campo sterrato una vera e propria pista servendosi delle GRELLE (pannelli d’acciaio perforati a griglie componibili). GRELLA è un neologismo derivato dal termine della lingua inglese grill-griglia, grata. Attualmente sono ancora utilizzate – pensate – come recinzione presso la masseria di Torre dei Giunchi. Da settembre 1943 sino alla fine del 1945, dunque, quel cosiddetto <<Campo di fortuna>> fu un SITO STRATEGICO dal quale partivano moderni e veloci aerei adatti a missioni di ricognizione per individuare e fotografare le industrie belliche naziste. Come è noto, fu proprio in una di queste missioni che fu fotografato e scoperto il famigerato lager di AUSCHWITZ. Visitare una località strategica della seconda guerra mondiale (dove sono accaduti fatti straordinari), sita a pochi chilometri, è stata una delle tante opportunità per entrare nel corpo vivo della <<microstoria>> della nostra città. Complimenti alla prof.ssa ROSANNA TERRACCIANO e alla Dirigente Scolastica prof.ssa LUCIA GAETA per aver aderito all’iniziativa del sottoscritto, lanciata proprio attraverso le colonne di questo giornale nell’ottobre del 2018.

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