Cultura

Chiacchiere da bar – Il Moscow Mule

Il Moscow Mule Insieme al gin tonic è il cocktail del momento ma non molti sanno che la sua nascita è legata ad una ben riuscita operazione di marketing.Ebbene si ,correva l’anno 1941 e due amici  John G. Martin e Jack Morgan si struggevano per gli errati investimenti in cui si erano lanciati:il primo aveva comprato i diritti della Smirnoff per la distribuzione in America ma il  mercato americano era restio ad un prodotto tipicamente russo  ,il secondo proprietario  di un celebre pub di Hollywood il Cock’n Bull sul Sunset Strip, pare avesse investito in una linea di Ginger Beer, che però stentava a decollare.

Nella disperazione del momento videro come ultima spiaggia il creare un cocktail con i due prodotti che facesse parlare di se in tutta Hollywood,aggiunsero un po’ di succo di lime e venne fuori un drink deciso e fresco ,una combinazione studiata di ingredienti che «scalciava in gola come un mulo» . Per renderlo più appetibile alla modaiola clientela di Los Angeles presero a servirlo in tazze di rame,una scelta  che sconvolse ogni regola del bartending  dell’epoca.Una massiccia campagna pubblicitaria, che  coinvolse addirittura Woody Allen ,fece schizzare le vendite dei due prodotti salvando gli investimenti dei due amici, addirittura  si dice che da li a dieci anni non ci fosse bar in America  che non servisse Moscow Mule. Il successo di questo cocktail venne interrotto dalla Guerra  Fredda quasi fosse un oltraggio per gli americani ordinare un drink che richiamasse nel nome la tanto odiata Mosca.  Negli ultimi anni è tornato di moda ed è stato premiato come drink del 2016  da Tales of the Cocktail, un festival internazionale dedicato ai cocktail che si tiene a New Orleans dal 2002 .Il gusto di questo cocktail è sicuramente influenzato dal Ginger beer un soft drink a base di acqua ,zenzero ,limone e lievito nato in Inghilterra nel !700.Era anche chiamato la” Birra dei banbini” che erano catturati dal suo particolare gusto e dalle sue proprietà rinfrescanti .

Una variante molto apprezzata di questo cocktail prevede l’aggiunta di qualche fetta di cetriolo che ne rende il gusto ancora più fresco e gli da un taglio decisamente più estivo ma bisogna ricordare che si tratta di una di una variante e non della prassi quindi è opportuno chiedere se il cliente gradisce questa rivisitazione .C’è chi sostiene che, essendo i cetriolini in salamoia un tipico snack dei bar sovietici che accompagnano spesso i brindisi a base di vodka, sia in qualche modo passata l’idea che il cetriolo, per giunta fresco, rientrasse tra gli ingredienti del Moscow Mule. Poco importa. È assolutamente un falso sorico.

Enzo Tamalio

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