CHIEUTI: DECARO E STARACE: SI PARTE CON IL PIEDE SBAGLIATO

Chieuti: può essere stata una dimenticanza o un lapsus. Certo è che il nuovo esecutivo regionale con a capo il presidente Decaro è partito con il piede sbagliato.
La questione si riferisce a due dichiarazioni, una del presidente e un’altra della neo assessora al turismo Graziamaria Starace, proferite durante la presentazione della nuova giunta.
Il presidente Decaro: “lavoreremo ogni giorno, sette giorni su sette da Santa Maria di Leuca al Gargano”. Mentre l’assessora al turismo ha rilasciato questa dichiarazione: “sicuramente, avremo modo di lavorare per tutta la Puglia, come ha detto il presidente, da Lesina fino a Santa Maria di Leuca, le sfide sono tante e ascolteremo gli operatori e la comunità”.
Dimenticare di nominare un territorio da parte di un politico è stato percepito come una mancanza di attenzione verso quella che è “La porta della Puglia”, un errore strategico che ha generato polemiche e reazioni indignate da parte di molti cittadini residenti locali e del sindaco di Chieuti, Diego Iacono che ha rilasciato una dichiarazione a difesa del proprio territorio e del nord della Puglia: “dimenticarsi di Chieuti fermandosi a Lesina per le dichiarazioni della neo Assessora Starace, e dell’alto tavoliere da parte del neo presidente della Regione Puglia é grave. Come sindaco mi sento davvero amareggiato che una parte di territorio della stessa Regione Puglia venga dimenticato e non considerato.
Tutto questo è stato percepito come una mancanza di riconoscimento, creando un senso di invisibilità e ingiustizia nella comunità interessata. Questo territorio, antica colonia albanese posta al confine con il Molise, merita rispetto.
“Ho votato Decaro, dice un cittadino, e mi auguro vivamente che le dichiarazioni sue e del suo assessore sono state fatte in buona fede, dimenticando noi e altri comuni limitrofi. Non siamo cittadini di serie B, assolutamente”.



