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CHIEUTI: un popolo, una storia, un’identità, un amore infinito “LA CORSA DEI CARRI”

”Ora non resta che aspettare la risposta da parte delle istituzioni“

Chieuti: un pomeriggio soleggiato ha voluto fare da cornice alla manifestazione organizzata dal Comitato Spontaneo “Pro Corsa dei Carri”.

Un arcobaleno dipinto con i colori dei quattro carri. Tutto il popolo, dal più grande al più piccolo, in piazza per gridare forte: “rivogliamo la nostra corsa”.

E’ difficile spiegare il sentimento che un chieutino ha per le proprie tradizioni. Le motivazioni hanno radici profonde, sono geni che saltano di padre in figlio, sono brividi lungo la schiena, sono occhi lucidi quando si scruta il proprio carro che arriva all’imbocco del paese. Sono baci al proprio fidanzato, al proprio marito per salutarlo prima della corsa. Sono carezze, sono preghiere a San Giorgio. Sono lunghe attese, sono grida di entusiasmo quando si sparge la voce: “sono partiti”. Sono lacrime di felicità e di gioia per una vittoria. Abbracci infiniti. Sono cuori che palpitano. Delusioni per una sconfitta. Ma poi si ricomincia daccapo. Buoi e cavalli da sostenere e alimentare per tutto l’anno, rispetto, dedizione e cura non mancano mai. Sensazioni Infinite.

Questa è la Corsa.

Questa è la memoria di un popolo. Scrigno prezioso in cui è rinchiuso questo grande tesoro custodito nel cuore di tutti i chieutini. Queste tradizioni secolari sono state amate e consegnate dagli anziani ai più giovani per farle continuare a vivere.

Ecco perché oggi si è tenuta questa manifestazione, questa passeggiata con cori e canti, con tanta gioia e con la speranza che qualcuno nei prossimi giorni porti una buona notizia.

Tantissima gente per le strade del paese ha voluto rivendicare il diritto di non perdere la propria identità. Tutto è stato fatto in modo tranquillo e pacifico, perché l’unico scopo è quello di salvaguardare le proprie radici e le proprie tradizioni. “Il futuro è nelle radici”.

“Siamo molto contenti, ci dice una delle promotrici della manifestazione, della riuscita di questa bellissima iniziativa. Questa resterà una giornata indimenticabile. La speranza è che qualcuno ci ascolti. Vogliamo ricominciare a rivivere anche noi. Dopo questi anni duri di pandemia, di guerre, di crisi economica, di ristrettezze, sentiamo il bisogno di ripartire, di riassaporare la gioia di stare insieme e di condividere momenti belli che segnano la vita della nostra comunità, la vita di ognuno di noi. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, il presidente dell’Unione Carresi, Pasquale Di bello per la sua vicinanza e le magnifiche donne e ragazze che si sono spese per l’organizzazione”.

Alla fine del corteo, davanti alla sede del Municipio moltissimi cittadini hanno voluto riconsegnare la tessera elettorale. Nei prossimi giorni verranno inviate al Prefetto di Foggia.

Ora non resta che aspettare la risposta da parte delle istituzioni preposte che diranno se l’edizione 2022 della Corsa dei carri avrà luogo il prossimo 22 aprile.

Giovanni Licursi 

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