CHIEUTI: “PIANTA LA PACE” – Marcia per la pace

Chieuti: in questi giorni si moltiplicano le manifestazioni per la pace, dal nord a sud, dalle città più grandi ai centri più piccoli della penisola.
La guerra in Ucraina prende giorno dopo giorno una piega sempre più preoccupante: la minaccia nucleare diventa reale, mentre la propaganda di guerra parla di conquiste e arretramenti di eserciti come se si trattasse di un gioco. Tantissime vittime e tantissimo dolore di tanti. Mentre la crisi economica si abbatte sulle fasce più deboli delle popolazioni europee (aggravata dalle speculazioni sul costo dell’energia), le industrie e i commercianti di armi fanno affari e moltiplicano i propri guadagni.Bisogna preoccuparsi.
L’Italia che chiede la pace scende in piazza e lo fa insieme a un pezzo d’Europa.
Anche la comunità chieutina ha voluto dire “si alla pace”. Lo ha fatto con la Marcia della Pace organizzata dalla Parrocchia di San Giorgio Martire nella mattinata di domenica 26 febbraio. Tantissimi i partecipanti, bambini, giovani, anziani, tutte le associazioni del territorio e il Coordinamento Capitanata per la pace proveniente da Lucera.Presente il sindaco Diego Iacono con tanti amministratori comunali.
Dopo la celebrazione Eucaristica, il corteo partito davanti alla Chiesa ha raggiunto la località Calvario, dove è stato piantato un albero di ulivo,benedetto dal parroco don Antonio Di Domenico, come impegno e segno di pace, dono sempre fecondo per tutta la comunità che deve chiedere e costruire per il nostro paese e per il mondo intero pace e fraternità.
Dire basta alle guerre ed alla folle corsa al riarmo e nell’interesse di tutti.
“Non vogliamo vincere la guerra, vogliamo vincere la pace”.
Giovanni Licursi



