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CLASSIFICA “IL SOLE 24ORE”: ANCORA PREOCCUPANTE L’INDICE DI CRIMINALITÀ DELLA PROVINCIA DI FOGGIA

La classifica dell’ANNO 2018 tra tutte le province italiane vede Foggia in testa tra le province italiane per il numero di estorsioni, al terzo posto per numero di tentati omicidi e al quarto posto per il numero di omicidi volontari. Sono alcuni dei dati – molto poco lusinghieri – che emergono dalla classifica relativa agli ‘Indici della Criminalità’ pubblicata da ‘IL SOLE 24 ORE’ e che analizza, per 18 differenti fattispecie criminali, l’incidenza di denunce ogni 100.000 abitanti. Lo studio analizza a fondo le province italiane e vede la Capitanata piazzarsi nella 21^ posizione della classifica generale con 25.734 denunce, laddove sul podio si posizionano le province di Milano, Rimini e Firenze. Oltre al record negativo delle estorsioni, a condannare ancora la provincia di Foggia è il numero di tentati omicidi (27 denunce) e di omicidi volontari (11 denunce). In entrambe le classifiche il primo posto spetta a Vibo Valentia. In materia di furti con strappo (Napoli in testa), la Capitanata è 14^ con 196 denunce, mentre è 89^ per i furti in abitazione con 1.048 denunce e 60^ per i furti negli esercizi commerciali con 627 denunce. Altro dato poco lusinghiero è quello dei furti di auto (primato alla vicina Barletta-Andria-Trani): con 3.356 denunce Foggia si posiziona al 4° posto della classifica, mentre è all’11° posto in materia di rapine (345 denunce, primo posto a Napoli). Primo posto per le estorsioni, antica piaga della Capitanata e principale business della malavita organizzata: 191 il numero delle denunce (ovvero 30 ogni 100.000 abitanti). E’ ancora 3° posto per le denunce in materia di usura (primato a Novara) e 11° per l’associazione a delinquere. La provincia di Foggia sale, purtroppo, di due posizioni nella classifica dedicata all’associazione di tipo mafioso (9° posto in Italia). Altro record negativo per la Capitanata è legato al riciclaggio e impiego di denaro (3° posto) con 81 denunce (ovvero 13 ogni 100.000 abitanti). Ancora, 5° posto per gli incendi e 33° in materia di stupefacenti.

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