Colori d’autunno e cultura: si chiudono le Mattinate FAI del Liceo “Pestalozzi”

In occasione delle Mattinate FAI, svoltesi nei giorni 25, 26, 27 e 29 novembre, il Liceo “Pestalozzi”
ha trasformato San Severo in un’aula a cielo aperto: un’esplosione di colori autunnali ha animato la
città, rendendo ogni angolo parte di un racconto storico, artistico e identitario. Tra profumi di storia,
passi giovani e voci emozionate, gli studenti hanno attraversato chiostri antichi, biblioteche
silenziose e vie dal fascino barocco, in un percorso magistralmente organizzato dagli insegnanti
prof.ssa Alessia Busini, prof.ssa Lucia Stega e prof. Renato Regina, che con passione, dedizione e
professionalità hanno saputo coinvolgere e appassionare l’intera comunità scolastica. Gli studenti
del triennio, nelle vesti di apprendisti Ciceroni, hanno guidato i compagni più giovani in un
percorso di scoperta e consapevolezza, accompagnandoli tra i luoghi simbolo della città e
restituendo alla comunità lo sguardo vivo e curioso delle nuove generazioni. Per quattro mattinate,
gli studenti hanno esplorato il centro di San Severo, soffermandosi sui monumenti e sui luoghi
simbolo, che meglio raccontano l’identità della città. I Ciceroni, giovani preparati ed appassionati,
con competenza e cura, li hanno accompagnati alla scoperta della Biblioteca Nardella, ospitata
nell’antico convento dei Cappuccini e custode di un vasto patrimonio librario, e la Chiesa di Santa
Maria degli Angeli, con il suo polittico seicentesco e le opere lignee legate alla tradizione
cappuccina. Il percorso è proseguito nella Villa Comunale “Luisa Fantasia”, recentemente
riqualificata, luogo di incontro e memoria cittadina e negli ipogei di Palazzo Carafa, esempio di
barocco sotterraneo e di valorizzazione del patrimonio storico locale. La visita alle chiese del centro
storico ha arricchito ulteriormente l’esperienza: la Chiesa di Santa Maria della Pietà, nata dal
miracolo del 1557 e caratterizzata dal contrasto tra esterno sobrio e interni marmorei; la Chiesa di
San Lorenzo delle Benedettine, gioiello barocco con gli altari dei Sanmartino e un pregevole organo
storico e la Chiesa della SS. Trinità dei Celestini, ricostruita dopo il sisma del 1627, con navata
unica, cupola a scodella e importanti opere d’arte, tra cui la tela di Solimena e il mausoleo
dell’abate Turco. A conclusione delle Giornate FAI, la dirigente scolastica dott.ssa Filomena
Mezzanotte, complimentandosi vivamente con la prof.ssa Anna Lucia de Seriis Responsabile del
FAI Scuola provinciale per l’ottimo coordinamento e con i suoi docenti, ha espresso grande
soddisfazione, dichiarando: «Le Mattinate FAI si sono rivelate un successo straordinario: i nostri
studenti hanno saputo distinguersi per maturità, entusiasmo e un profondo senso di rispetto verso il
patrimonio culturale della città. Questa esperienza rappresenta una preziosa testimonianza del suo
valore educativo e del contributo condiviso da tutta la comunità scolastica.». Tra applausi e la
consapevolezza di aver costruito un ponte tra passato e futuro, si sono concluse queste intense
mattinate in cui gli studenti – guidati da docenti appassionati – hanno riscoperto e restituito alla
comunità la bellezza del proprio territorio, immortalando in scatti fotografici i momenti più
significativi.
Gianluca Tomasone



