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Come lo streaming ha cambiato la nostra cultura e come lo farà in futuro?

Negli ultimi 40 anni non si contano le innovazioni tecnologiche che hanno completamente cambiato le nostre vite, le nostre abitudini e la nostra quotidianità. Il videoregistratore, l’arrivo prima delle musicassette e poi del cd, la tv satellitare e on demand, l’entrata di Internet nelle case delle persone, lo smartphone sono solo alcune. E in tempi recenti la frequenza con cui queste innovazioni si presentano è cresciuta a dismisura. Una delle più promettenti e più importanti è stata lo streaming di contenuti audio e video che sta modificando la nostra cultura e probabilmente lo farà anche negli anni a venire. Vediamo quali sono i settori che sono stati influenzati in maniera più profonda.

In primis, lo streaming ha cambiato il modo in cui ci approcciamo alla televisione e alla gestione dei contenuti video. Oggi con una semplice smart tv abbiamo a disposizione piattaforme che di mettono davanti cataloghi pressoché infiniti e disponibili in ogni momento della giornata. Sembrano lontanissimi i tempi in cui eravamo costretti a prenderci un momento libero per vedere il nostro programma o il nostro film preferito o in cui i più fortunati che avevano un registratore dovevano cliccare in tempo reale sul tasto rec.

Lo streaming ha avuto un importante impatto anche sul settore dell’intrattenimento. Da alcuni anni le principali piattaforme online come PokerStars Casino permettono di giocare live in tempo reale con avversari collegati da tutto il mondo. Se fino a pochi anni fa giocare ai videogame significava acquistare una console o un computer, un disco o una cassetta con il gioco e mettersi in solitaria davanti a uno schermo, oggi non è più così. Si gioca in diretta tramite la rete e le nuove connessioni garantiscono un flusso di contenuti di altissimo livello che sembrava impossibile se guardiamo al recente passato.

Un fenomeno, quello dello streaming applicato al mondo del gaming, che ha dato vita al cloud gaming e che ha fatto nascere i vari servizi oggi presenti online che permettono di giocare a titoli di ultimissima generazione e concezione semplicemente con una connessione internet.

E l’impatto dello streaming non si ferma semplicemente alla fruizione di musica, tv e videogiochi. La nuova tecnologia sta assumendo una sempre maggiore importanza anche nel campo della cultura e in quello del cinema.

Non si contano le case editrici, le associazioni, le fondazioni e i musei che negli ultimi mesi hanno deciso di offrire in diretta streaming e live le proprie opere d’ingegno, spettacoli, visite virtuali guidate e molti altri eventi per cui fino a pochissimo tempo fa si pensava fosse assolutamente imprescindibile la presenza fisica del pubblico.

Gli stessi artisti e musicisti hanno intuito il vento del cambiamento e iniziano a lanciare i propri dischi direttamente sulle piattaforme streaming, a organizzare eventi oppure a trasmettere le dirette dei loro concerti tramite servizi online. E c’è chi addirittura ha deciso di realizzare concerti senza pubblico presente in sala da promuovere su Internet come dimostra l’esempio della rock band Foo Fighters di 2 anni fa.

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Inevitabile che la novità influisse in maniera profonda anche sul cinema. La settima arte è stata profondamente sconvolta dall’arrivo dello streaming ma dopo un periodo di assestamento ha iniziato a intuirne le potenzialità e a creare una vera e propria sinergia.

A cambiare è stato sia il metodo di fruizione di contenuti e film, sia i meccanismi di produzione. Forti del loro successo economico e di pubblico, le principali piattaforme si sono trasformate in brevissimo tempo in produttori originali di nuovi film e serie TV di successo planetario. Agli Oscar 2022 Netflix, il servizio più seguito al mondo, è stato il produttore e distributore di “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino, di “Don’t look up” di Adam McKay e di “Il potere del cane” di Jane Campion. Tre titoli che sommati hanno messo insieme più di 10 nomination alle statuette, sancendo di fatto una nuova tappa evolutiva per la cultura mondiale.

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