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COMPOSTAGGIO: FORZA ITALIA “MIGLIO NON HA FATTO VALERE LA VOLONTA’ POPOLARE PER DIRE NO ALL’IMPIANTO”

COMPOSTAGGIO: Atteggiamento ondivago di Miglio

Non risolve i problemi locali il giudizio del TAR Puglia! Non ci aspettavamo niente di diverso vista la definita “ondivaga” condotta dell’Amministrazione comunale che non ha fatto valere finora la volontà popolare nettamente contraria alla realizzazione dell’impianto di compostaggio in contrada Ratino, espressa con delibera di consiglio comunale n 54/2018 voluta dall’opposizione.

C’era da aspettarselo che la Ditta versasse gli oneri di urbanizzazione per vantare diritti e proponesse ricorso al TAR esponendo le proprie ragioni riducendo l’intera questione ad un iter tecnico, peraltro fortemente contestato, tralasciando del tutto gli aspetti politici e sociali completamente ostili alla realizzazione dell’impianto.

E naturalmente il Tribunale Amministrativo viste le motivazioni tecniche addotte dalla ditta, non avendo competenza in merito agli aspetti politici e sociali, ha ritenuto di esprimersi addirittura con una sentenza semplificata.

È giusto ricordare che i tecnici applicano i regolamenti che la politica approva, e che quindi il potere politico è supremo rispetto a quello dei tecnici, in quanto rappresenta il volere popolare.

Sbaglia chi ritiene che un iter corretto o un’autorizzazione sia sufficiente alla realizzazione di un’opera se il popolo non la vuole!

La situazione bisognava bloccarla prima, è inutile dire dopo che l’opposizione ha presentato l’ordine del giorno per non fare l’impianto che “la proposta dell’opposizione è in linea con il programma di mandato della maggioranza”, se prima non si è fatto niente per bocciare l’impianto.

Se siamo arrivati a questo punto, se ci troviamo in questa situazione dobbiamo essere chiari, la colpa è solo e solamente dell’Amministrazione che non ha fatto nulla e anche dopo le nostre sollecitazioni ha aspettato che la situazione si risolvesse da sola.

Se una Amministrazione un intervento non lo vuole lo si vede dagli atti, ma gli atti dicono altro.

Basta considerare alcune cose: come mai dopo la Deliberazione di consiglio comunale n 54 nella quale in più passaggi si legge che “la politica viene prima dei tecnici e dei conseguenti pareri” non è seguita alcuna azione politica? e poi: come mai i pareri tecnici sono stati espressi senza tener conto dei principi europei della prevenzione, della precauzione e della partecipazione della cittadinanza, e dopo la delibera non li hanno rifatti come dovevano?

Non è più il momento di chiedersi come mai i tecnici del Comune e della Provincia non hanno ottemperato a redigere pareri ed a fare le conseguenti valutazioni nel rispetto dei principi europei peraltro previsti dal Codice dell’Ambiente, né perché l’Amministrazione (Sindaco, Giunta e Consiglieri di maggioranza) si sia disinteressata completamente e non abbia esercitato il “controllo”, funzione propria della politica, sulla corretta applicazione della delibera n 54/2018.

Ma come mai un sindaco che imperversa con le sue dirette facebook sapendo che le due funzioni della politica sono “Indirizzo e Controllo” non ha esercitato il controllo sull’esecutivo e sulla struttura e non si è accertato che avessero realizzato quanto veniva loro demandato.

Per quanto ci consta, è gravissimo che non vi sia stata alcuna azione né di gestione né politica successiva alla delibera del 2018 in cui si dichiarava la contrarietà all’impianto, voluta dell’opposizione per contrastare quella del 2015 in  Miglio deliberato a favore dell’impianto permettendo così l’avvio del procedimento e del distratto attuale.

Come partito di F.I. siamo disgustati della situazione ed a tutela della salute dei cittadini quale interesse rilevante per la comunità di San Severo denunceremo i fatti alle autorità preposte in modo che vengano accertate le responsabilità, gli eventuali reati commessi e i danni erariali a carico dei responsabili sia in caso di realizzazione che di non realizzazione dell’impianto.

Per quanto riguarda l’impianto di compostaggio riaffermiamo la nostra contrarietà ed in rappresentanza di tutti i cittadini che dalla realizzazione di detto impianto ne avvertono il pericolo potenziale per la salute e per l’ambiente, continueremo a pretendere che venga rispettata la volontà popolare, che l’impianto di compostaggio in contrada Ratino non venga realizzato.

                                                                                              Il Direttivo di Forza Italia

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