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Comune di San Severo: una sfida autocritica nella maggioranza

L’Editoriale di DESIO CRISTALLI

Risulta ancora ‘strana’ all’opinione pubblica locale l’autocritica di una forza di maggioranza di Palazzo Celestini. Il gruppo LIBERI E FORTI ha ritirato i suoi due Assessori dalla Giunta e poi, a distanza di pochi giorni, ha diramato un comunicato di critica nei confronti della coalizione della quale dovrebbe fare tuttora parte per lo stato pietoso delle strade urbane e rurali di San Severo. Si dice in alcuni ambienti bene informati che, in questo periodo che abbiamo definito di “crisetta”, ci siano stati abboccamenti tra il Sindaco MIGLIO ed alcuni rappresentanti del gruppo dissidente. E’ anche vero che la gente di questo dissidio politico-amministrativo ha capito poco, perché non c’è stata chiarezza da parte dei protagonisti, sia di quelli che hanno provocato l’impasse municipale, sia di quelli che l’hanno subìto. Non è certo un modo democratico e trasparente di gestire quello che, comunque, è un momento di scontro fra due anime della stessa maggioranza che, ormai a distanza di qualche settimana, non trovano una via d’uscita, in un senso o nell’altro. Tutto ciò mentre le opposizioni consiliari per approfittare delle difficoltà governative comunali del momento raccolgono firme per una MOZIONE DI SFIDUCIA al Sindaco, documento che chi pilota l’opposizione spera faccia esplodere la maggioranza mandando tutti a casa per tornare alle urne. In città si commenta che l’azione di LIBERI E FORTI miri comunque a tornare in pista nella coalizione di maggioranza più presenti di prima, magari con un nuovo Vice Sindaco da scegliere tra i suoi rappresentanti e con una maggiore considerazione da parte del Sindaco per il suo corposo peso politico-amministrativo (due assessori e quattro consiglieri). Sarebbe allora arrivato il momento di fare chiarezza totale, facendo giustizia di voci su possibili “rappresaglie” per la mancata elezioni di un sanseverese al nuovo Consiglio provinciale, facendo proposte concrete per una accelerazione dell’azione amministrativa di maggioranza, eliminando possibilmente questo metodo di dire e non dire, di criticare da opposizione ma di permanere nella maggioranza. I cittadini che votano hanno il diritto di sapere e di capire, anche perché ogni amministratore ha il dovere di dare conto a chi l’ha eletto a rappresentare la comunità amministrata. Chi deve chiedere chieda, chi deve rispondere risponda, ma la si smetta di proseguire tra i si dice, le mezze frasi minacciose, i comunicati critici e le tattiche equivoche che anziché migliorare la situazione cittadina ne acuiscono i problemi. San Severo non ha proprio bisogno di queste ‘scaramucce all’italiana’ in un momento così critico per i problemi devastanti che tutti conosciamo.

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