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Comune, le opposizioni raccolgono firme per mozione di sfiducia al Sindaco

MICHELE SALES e DESIO CRISTALLI

<<L’opposizione spera il coinvolgimento di una parte della maggioranza>>

“Un rompete le righe in questo momento critico per la Città non sarebbe certo un affare”

Evidentemente il ritiro dei due assessori dalla Giunta che il gruppo LIBERI E FORTI ha attuato nei giorni scorsi ha convinto le opposizioni consiliari che il momento è propizio per tentare una spallata per far cadere l’AMMINISTRAZIONE MIGLIO. Corre infatti voce in queste ore che è in atto la raccolta delle firme della minoranza per presentare in Consiglio Comunale una MOZIONE DI SFIDUCIA AL SINDACO, alla quale non è dato sapere se potrebbero unirsi firme di altri consiglieri critici con la linea di condotta dell’attuale esecutivo di Palazzo Celestini.

Quel che è certo – anche alla luce della presa di posizione del gruppo LIBERI E FORTI, che vanta quattro consiglieri, oltre al Vice Sindaco MARGIOTTA e all’Assessore IRMICI – è che anche nella maggioranza serpeggia non da oggi qualche mal di pancia per una certa instabilità dell’azione amministrativa dovuta ad un incedere discutibile nella realizzazione del programma iniziale della coalizione di governo della Città.

In pratica, l’opposizione spera che alla mozione di sfiducia si aggreghino anche alcuni consiglieri di maggioranza indecisi e favorevoli a restituire la parola ai cittadini. Si vorrebbe, insomma, tentare di interrompere a metà strada la consiliatura per tornare al voto contando su una certa insoddisfazione che si starebbe palesando nell’opinione pubblica sanseverese. Il momento cittadino, questo è incontestabile, non è dei più sereni anche per via di una situazione dell’ordine pubblico che presenta crepe vistose, motivo per cui la popolazione protesta a voce alta chiedendo soprattutto all’Amministrazione nuove prese di posizione per ottenere dallo Stato un più corposo innesto di nuove forze dell’ordine negli organici del nostro territorio.

Stiamo comunque a vedere se la MOZIONE DI SFIDUCIA delle opposizioni farà breccia nell’attenzione di qualche consigliere di maggioranza per riportare la Città alle urne dopo una gestione commissariale. Ad onor del vero non sembra impresa facile, atteso che il Sindaco, da quel che se ne sa, sembra sicuro della solidità delle sue ragioni politico-amministrative per continuare a governare la Città con l’attuale coalizione.

A tutto questo discorso va aggiunto — per onestà campanilistica scevra da posizioni partitiche secondo il nostro costume giornalistico – che un rompete le righe in questo momento critico per la Città non sarebbe certo un affare, tenuto conto che ci sono grandi lavori pubblici che aspettano di essere completati, un piano traffico da realizzare in toto, concorsi comunali per altre assunzioni come quello dei vigili urbani, l’arrivo di finanziamenti da PNRR da gestire ed altri motivi ugualmente importanti per cui una dichiarazione di fallimento dell’attuale Amministrazione non sarebbe un affare per la Città con la prospettiva di una gestione commissariale che, come per prassi, si limiterebbe a gestire SOLO L’ORDINARIA AMMINISTRAZIONE.

Aggiungiamo a tutto ciò che forse gli stessi partiti politici non sono sicuramente pronti ad affrontare una campagna elettorale lunga almeno un anno, rendendo ancora più complicato il cammino della Città già in evidente difficoltà per i motivi evidenziati. Poi naturalmente il Consiglio Comunale è sovrano e può decidere di andare a votare nonostante il momento molto critico che vive la Città.

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