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Concessa la Cittadinanza Onoraria di Torremaggiore al dott. Roberto Pasquandrea

Il Comune di Torremaggiore ha conferito la Cittadinanza Onoraria al dott. Roberto M. Pasquandrea per meriti culturali nella seduta del Consiglio Comunale del 15 giugno 2021. Nella relazione introduttiva, il Presidente dell’onorevole consesso, dott. Giuseppe Ferrucci, ha comunicato di aver accolto la proposta di attribuire questo importante riconoscimento, su iniziativa promossa da due associazioni culturali di Torremaggiore, l’associazione “Borgo Antico” e il Centro “Don Tommaso Leccisotti”. Il voto dei consiglieri comunali è avvenuto all’unanimità, dopo che i relativi gruppi si erano già espressi favorevolmente nella preventiva riunione dei capogruppi consiliari. Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco dott. Emilio Di Pumpo, reduce da una cerimonia di ringraziamento al dott. Pasquandrea, avvenuta alcuni giorni precedenti a San Severo, alla presenza delle massime autorità civili e culturali della città:

“L’atto di conferimento della cittadinanza onoraria, che ha ricevuto adesioni in modo spontaneo e unanime da parte del mondo istituzionale e associativo culturale di Torremaggiore, ha voluto esprimere riconoscenza e gratitudine ad dott. Pasquandrea per il lavoro svolto di valorizzazione di Fiorentino e di altri beni culturali del territorio”.

Analogo concetto è stato espresso dal dott. Walter Scudero, che è intervenuto nella seduta del Consiglio con una prolusione prima dell’espressione di voto:

“… indimenticabile ed unico, per la nostra città, è stato il suo impegno (del dott. Pasquandrea) nel promuovere, avviare ed incentivare la campagna di scavo del sito medievale federiciano di Fiorentino di Capitanata, nell’agro di Torremaggiore. Senza Roberto, anche ciò che è rimasto (non molto né poco) dei reperti che il nostro Museo Civico raccoglie nelle apposite sale del Castello ducale e nel seminterrato, sarebbe andato perduto o trafugato. Fu un vero miracolo insperato quell’epopea di cui restano altri preziosissimi testimoni: i quaderni, ormai introvabili, delle campagne di scavo. Tutti, adesso, anche i meno competenti, sono bravi a parlare di domus solaciorum, della leggenda della portam ferream sub Flore e, tra una raccolta di lumache ed una di rucola e cicoria, sull’altura ventosa di Fiorentino, si sentono epigoni, ancorché un po’ straniti, di Federico, ma non tutti, i più giovani in particolare, sanno che i residui reperti che, portati alla luce, ancora restano, si devono allo spirito di iniziativa e alla fruttuosa caparbietà del Dott. Pasquandrea, affiancato, va detto per onestà intellettuale, dall’Amministrazione torremaggiorese dell’epoca. Non fosse altro che per questa sua impresa di recupero del sito medievale federiciano, la nostra città, già da tempo avrebbe dovuto riconoscere a Roberto Pasquandrea, il tributo di gratitudine che, oggi, questa Amministrazione ha illuminatamente posto in essere. In fondo, una piccola cosa, ma importante come significato. E, si badi bene, lo dico con obiettività e senza fare politica, nel rispetto di ogni buon precedente onorevole complesso di autorità comunali”.

Dopo la Cittadinanza Onoraria al dott. Pasquandrea è stato conferito il Premio Augustale d’Oro – edizione 2021, da parte del Centro Don Tommaso Leccisotti, di concerto con il Comune di Torremaggiore.

Ciro Panzone -Ufficio Segreteria del Sindaco di Torremaggiore

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