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Consigli nutrizionali per mantenere un’alimentazione sana a Pasqua e Pasquetta

La Pasqua, rappresenta come tutte le feste, un momento in cui ci si interroga su cosa e come mangiare. Partiamo dalla premessa che occorre essere consapevoli di quello di cui ci si nutre, perché Pasqua e Pasquetta vengono una volta all’anno e non è di certo quello che si assume in uno-due giorni a fare la differenza in termini di aumento di peso e soprattutto di massa grassa, bensi’ è ciò che si introduce nel lungo termine. In parole semplici, come non basta seguire un regime alimentare per dimagrire un solo giorno, allo stesso modo non sono gli eccessi di due soli giorni a farci aumentare di peso e grasso corporeo. Per cui impariamo a nutrirci in maniera adeguata in funzione del nostro fabbisogno energetico giornaliero che varia in base al tipo di attività fisica che svolgiamo ed evitando nei giorni post-festivi diete ipocaloriche drastiche o  rimedi “miracolosi”, puntando a un’alimentazione bilanciata e sostenibile nel tempo intervallata da giornate di digiuno intermittente o a base di alimenti vegetali fermo restando che l’alimentazione deve essere calibrata e personalizzata in base alle esigenze del soggetto.

In questo articolo vi do dei suggerimenti per affrontare questa Pasqua in forma e in salute senza rinunciare al piacere del cibo.

  1. Fare la spesa scegliendo alimenti freschi, a km 0, di origine controllata e certificata, evitando di acquistare prodotti di dubbia qualità e stando attenti a leggere le etichette, e valutare le quantità opportune da acquistare evitando sprechi alimentari
  2. Prima dei pasti, per attenuare il senso di fame ed evitare di mangiare qualsiasi pietanza si trovi in tavola, consumare verdura cruda di stagione.
  3. Tra una portata e l’altra, evitare di consumare pane e grissini per ingannare l’attesa.
  4. Durante i pasti evitare di consumare come contorno le patate visto che si è assunto un primo piatto amidaceo quale è la pasta, preferendo verdure di stagione cotte al vapore o lessate
  5. Mangiare a piccoli bocconi e masticando lentamente in modo da attenuare il senso di fame
  6. Non eccedere con salse e condimenti grassi, scegliendo olio extravergine di oliva(senza esagerare con le dosi) con succo di limone e spezie, limitando il consumo di sale
  7. Nella scelta dei dolci puntare su uova di Pasqua a base di cioccolato fondente nonché colombe pasquali e dolci tipici della tradizione culinaria fatti in casa utilizzando farine a basso indice gliecemico come farina di segale, mandorle, ceci in modo da tenere sotto controllo la glicemia nochè i livelli di insulina, farine gluten free per chi è celiaco, farine keto acquistabili in negozi di prodotti keto o online per chi sta seguendo un regime alimentare chetogenico o che prevede una riduzione notevole dei carboidrati e non vuol rinunciare almeno in questi giorni di festa a una fetta di dolce, moderando il loro consumo
  8. Nelle cene che seguono i pranzi optare per alimenti a ridotto introito calorico
  9. Evitare il consumo di bevande gassate e di zuccherare bevande come te’ e caffè, scegliendo dolcificanti a basso impatto sulla glicemia come l’eritritolo.
  10. Bere regolarmente acqua per aumentare il senso di sazietà e aiutare il corpo a depurarsi dalle scorie prodotte dagli eccessi
  11. Ridurre il consumo di vino a 2-3 bicchieri massimo e in generale evitare l’abuso di sostanze a base di alcool.

Con queste semplici mosse, vi auguro una Pasqua all’insegna del benessere e della salute, senza rinunciare al piacere del cibo

Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte

La Rochefoucoult

 

Dott. Nicola Barbaro Biologo Nutrizionista

 

 

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