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CONTRABBANDO DI SIGARETTE, UN ARRESTO E DUE DENUNCE A PIEDE LIBERO A MANFREDONIA.

I militari del Comando Provinciale di Foggia,nell’ambito della quotidiana attività di controllo economico del territorio e di contrasto ai traffici illeciti, hanno arrestato un uomo e altri due sono stati denunciati a piede libero per essere stati trovati in possesso di diversi chilogrammi di sigarette di note marche che avrebbero di lì a poco immesso nel mercato illegale.

I finanzieri della Compagnia di Manfredonia, durante il pattugliamento delle principali arterie stradali del capoluogo dauno, hanno scorto due persone intente a caricare alcune grosse valigie su due autovetture. Insospettiti dai movimenti dei soggetti, si sono fermati per controllare i mezzi, a bordo dei quali hanno scoperto alcuni trolley, borse e zaini colme di stecche di sigarette prive del marchio dei monopoli di stato di note marche, quali Chesterfield, Marlboro Rosse, Merit. I controlli sono stati poi estesi presso un autoparco della periferia di Foggia dove uno dei soggetti fermati aveva in uso un box. Al suo interno sono stati scoperti numerosi cartoni contenenti sigarette di contrabbando, PhiliphsMorris, Pall Mall e Ashima, prive della fascetta dei monopoli di stato.  Al termine delle perquisizioni sono stati sequestrati complessivamente 2100 pacchetti di sigarette.

L’uomo che aveva in uso il box, su disposizione della Procura della Repubblica di Foggia, è stato posto agli arresti domiciliari, mentre gli altri due sono stati denunciati a piede libero, tutti per il reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri che prevede, per quantitativi superiori ai 10 kg., la reclusione da due a cinque anni.

L’attività di servizio testimonia lo sforzo operativo della Guardia di Finanza nel settore del contrabbando in tutte le sue forme, teso a disarticolare la filiera distributiva delle merci illecitamente introdotte sul territorio nazionale, mediante servizi di controllo diffuso delle rotabili maggiormente interessate dai traffici illeciti descritti che, peraltro, sul territorio dauno stanno conoscendo una nuova fase di crescita.

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