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CORONAVIRUS-FASE 2 E SPORT A SAN SEVERO…LETTERA APERTA ALL’ AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Ho letto alcuni giorni fa di una iniziativa dell’Amministrazione Comunale circa la ripartenza dello sport a San Severo e, come mamma, ad una prima lettura mi è parsa un’ottima idea. Poi però, rileggendola e notando che si tratta di una attività motoria collettiva con l’eventuale coinvolgimento anche di società sportive e essendo mia figlia un’atleta del G.S. INTREPIDA VOLLEY, mi sono posta delle domande che, con questa mia, rivolgo alla stessa Amministrazione Comunale.

Domanda 1) Vorrei sapere se sono state predisposte delle Linee Guida/Protocolli di Sicurezza per svolgere questa attività; un minimo di protocollo di sicurezza dovrebbe prevedere:

  1. Misurazione della temperatura corporea
  2. Dichiarazione da parte degli utenti di non essere infetti o non essere in quarantena
  3. Presenza di gel igienizzanti
  4. Sanificazione delle aree assegnate
  5. Controllo di non assembramento

Domanda 2) Il sindaco ha predisposto la riapertura della villa comunale con l’entrata al massimo di 50 persone e nei parchi aperti il divieto di assembramento, questo significa che la villa, quando ci sono le società sportive, è chiusa al pubblico? E per i parchi aperti ci sarà qualcuno che controllerà l’assenza di assembramento?

Domanda 3) L’assicurazione per infortuni. E’ stato detto che per gli utenti non iscritti ad alcuna associazione provvederà il Comune, per gli iscritti invece, saranno coperti dalle assicurazioni delle società sportive di appartenenza. Ma le assicurazioni delle società sportive coprono gli infortuni occorsi nei luoghi di allenamento indicati nel contratto o dove si svolgono gare delle proprie Federazioni, quindi dovranno eventualmente chiedere di includere altri luoghi e con quale incremento di importo? Oppure, eventualmente, visto che in questo modo si organizza una attività motoria collettiva richiederete una liberatoria agli utenti? E questo mi porta alla quarta domanda…che forse sarebbe dovuta essere la prima…

Domanda 4) il Dpcm del 26 aprile autorizza l’attività motoria INDIVIDUALE con al massimo un accompagnatore per i minori e disabili e che questa attività motoria INDIVIDUALE debba svolgersi ad almeno 2 metri di distanza, per questa attivitàmotoria collettiva organizzata dall’Amministrazione Comunale è stata emanata una ordinanza dal Sindaco che supera lo stesso Dpcm?

Ci tengo a sottolineare che quando i nostri figli hanno dovuto sospendere anche le attività sportive per la pandemia ci è stato spiegato che tutte le Federazioni sportive hanno dovuto sospendere allenamenti, gare, oltre che per la tutela della salute, anche perché esiste una responsabilità in capo ai Presidenti delle società sportive, quindi ultima domanda… l’Amministrazione Comunale intende sostituirsi in questo caso e, in toto, a quelle che possono essere le responsabilità delle società sportive? Se così fosse potrei pensare di far partecipare mia figlia con il suo Gruppo Sportivo INTREPIDA VOLLEY perché è una società che da più di 40 anni svolge la sua attività sportiva con alla base un unico principio e cioè che lo sport è salute, ma deve essere fatto tutelando, appunto e soprattutto in questo periodo, la salute dei cittadini.

In attesa di risposte.

SALVATO MARIA TERESA

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