Comunicati

COSA DICE LO STATUTO COMUNALE

di MICHELE MONACO

Vorremmo proporre a chi ci segue (ma anche a chi non ci segue) una lettura attenta di un articolo dello Statuto Comunale di San Severo (Statuto approvato con deliberazione del C.C. n.41 del 4.7.2001). PRENDIAMO IN ESAME l’articolo 9 che riportiamo testualmente e integralmente: << 1. Entro il termine di 120 gg. dall’insediamento del Consiglio sono presentate da parte del Sindaco, sentita la Giunta, le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare durante il mandato politico amministrativo. 2. Ciascun consigliere comunale può intervenire nella definizione delle linee programmatiche, proponendo integrazioni, adeguamenti e modifiche mediante presentazione di appositi emendamenti, con le modalita’ indicate nel Regolamento del Consiglio Comunale. 3. CON CADENZA ALMENO SEMESTRALE E NON OLTRE I TERMINI DEL 30 GIUGNO E DEL 30 DICEMBRE DI OGNI ANNO, il Consiglio Comunale provvede a verificare l’attuazione di tali linee da parte del Sindaco e della Giunta. 4. Al termine del mandato politico-amministrativo, il Sindaco presenta al Consiglio il documento di rendicontazione dello stato di attuazione e realizzazione delle linee programmatiche. Detto documento è sottoposto all’approvazione del Consiglio, previo esame del grado di realizzazione degli interventi previsti>>. FIN QUI L’ARTICOLO 9. Quello che ci viene da dire subito è che questo articolo è stato SEMPRE disatteso in più parti. Il punto più evidente è che IL CONSIGLIO COMUNALE NON HA MAI VERIFICATO (né semestralmente, né annualmente) l’attuazione delle linee programmatiche e i progetti da realizzare durante il mandato politico amministrativo da parte del Sindaco e della Giunta. Domanda: perche’ le linee di mandato della precedente consiliatura (2014-19) non furono sottoposte MAI ad una verifica PERIODICA (nè semestrale, nè annuale od altro)? E prendiamo in esame le ATTUALI linee programmatiche di mandato 2019-2024 (presentate dal Sindaco con un ritardo di oltre due mesi, dovevano essere presentate entro 120 giorni dall’insediamento del Consiglio Comunale). Ebbene non una sola linea di mandato è stata sino ad ora attuata. Programmi roboanti, un libro dei sogni approvato dalla maggior parte dei Consiglieri comunali tranne poche coraggiose eccezioni. Volete un esempio concreto incredibile di completa demagogia programmatica e mai iniziata? Il Sindaco ha proposto e la maggioranza ha votato quanto segue: <<Si realizzerà su un suolo di proprietà comunale una grande struttura tensostatica polifunzionale, corredata di tutte le più moderne tecnologie, con una capienza di 2.000 posti. Questa struttura diventerà un contenitore culturale idoneo ad ospitare anche di inverno grandi eventi culturali e musicali>>. Domanda: “Qualcuno ha visto la prima pietra o il primo palo di questa annunciata struttura? Sono passati due anni e perché non c’è ancora nulla? Ecco dunque perchè occorre una verifica semestrale o annuale di ciò che si è annunciato e mai iniziato. Così si può capire in quale considerazione si tiene un Consiglio Comunale. Un luogo dove chi ha la massima carica non verifica i programmi per la città ma paralizza l’azione amministrativa per verificare le poltrone.

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