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COSIMO MORFEO E SAVINO CACUCCI

di VANNI PELUSO CASSESE

Insiste nella mia mente il ricordo di due personaggi, che qui a San Severo andrebbero celebrati con tutti gli onori. La cui memoria dovrebbe essere vivificata ogni qualvolta c’è da proporre un lodevole modello che si sia dedicato alla crescita sportiva e umana della nostra comunità. Due persone speciali, davvero protagoniste assolute nell’ambito sociale cittadino. Due ineguagliabili interpreti di un esemplare comportamento, connotato da assoluto volontariato, al servizio della collettività. Persone che si sono…proposte ai giovani sanseveresi come porto sicuro al quale attraccare per poter alimentare i propri sogni, apprendere i veri valori umani e costruire così saldi principi morali. I due di cui vi parlo non erano degli intellettuali, né provenivano da famiglie benestanti, tutt’altro. Essi, però, godevano di quella naturale sensibilità e finezza d’animo che li ha spinti a dedicare buona parte della loro esistenza ad essere veri precettori di tanta gioventù indigena. La loro grande passione per lo sport ha fatto sì che esso nelle loro mani diventasse un formidabile mezzo per educare. Tutto ciò avveniva in un periodo in cui per portare i ragazzi sui campi o in palestra bisognava quasi…trascinarli, poi tutto è cambiato poiché sono stati i genitori ad accompagnare i propri figli a fare sport, accollandosi a volte anche rette piuttosto onerose. I due senza nessun tornaconto economico, ma spinti solo da ideali motivazioni, si impegnavano anche nei compiti più disparati, a volte umili, talché i ragazzi trovassero un ambiente decorosamente accogliente. SAVINO CACUCCI operava nel calcio ancor prima che io arrivassi a San Severo, perciò è più per sentito dire che posso parlar di lui. Le notizie attinte sulla sua passione per questo sport e sulla sua dedizione verso i giovani, mi portano a dire che sicuramente ha svolto una grandissima meritoria opera sociale. Il suo impegno nello sport si esprimeva non solo nel reclutamento dei ragazzi, ma nell’offrire loro una seppur modesta bibita perché si dissetassero durante gli allenamenti, nel tracciare il campo di gioco, nel ripulire gli spogliatoi per un minimo di decenza, nello svolgere il ruolo di accompagnatore, oltre che di…preparatore atletico ed istruttore tecnico. Seppur una figura d’altri tempi non dobbiamo dimenticarlo, poiché il suo contributo alla crescita sociale dei giovani di San Severo è stato senza dubbio rilevante. Delle centinaia di ragazzi da lui…accuditi, in tanti sono cresciuti più sani e con principi morali che altrimenti non sarebbero stati nelle loro corde. Ed ecco l’altra persona emblematica dell’ambito sportivo sanseverese, il mitico COSIMO MORFEO. Egli è stato mio collaboratore nel basket per decenni. L’onestà personificata, l’energia fatta uomo, la naturale capacità di relazionarsi con i ragazzi, tanto da diventare in qualche modo anche il loro idolo. Pur svolgendo la funzione di bidello di palestra nella Scuola Media ‘Palmieri’, fu però MAESTRO, senza aver frequentato nessuna scuola che lo preparasse e ne attestasse l’onorevole titolo. Con la sua opera, ha contribuito alla crescita umana oltre che sportiva di molti bambini di allora, oggi uomini anche di successo a lui riconoscenti. Mi dolgo di non avere in questa rubrica adeguato spazio per riportare le tante testimonianze di ciò che dico, mi riprometto di farlo in altre circostanze. MORFEO e CACUCCI uomini-esempio, che servendosi dello sport e grazie alla loro passione e senso di dedizione, hanno contribuito alla formazione di alcune generazioni di giovani del nostro paese. A loro la nostra comunità deve il miglior tributo di riconoscenza.

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