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Crisi agricola, Caliendo CIA : “urge tavolo tecnico con Comune e associazioni di categoria”

la CIA Capitanata negli ultimi mesi, nello specifico Giugno e Luglio, è stata impegnata ad affrontare, in modo assiduo e deciso, alcune vicissitudini che hanno stravolto negativamente il nostro settore agricolo.

nello specifico parliamo:

– della deroga ottenuta per quanto attiene le rese per Ha. sulla produzione dell’uva bianca comune; quindi oggi si parla di 400 qli per ettaro anzichè 300.

– sulle problematiche legate alla siccità con la conseguente richiesta di riaprire le discussioni per ritrovare gli opportuni accordi con Occhito/Liscione ed in seguito, richiesta dello stato di calamità.

–  sui rincari dei prezzi della produzione

– degli accordi presi nel mercato del pomodoro da industria

– sulle speculazioni del mercato del grano

– agevolazioni relative al credito di imposta sul gasolio agricolo e accesso ad una quantità in supplemento.

Problematiche queste che hanno visto coinvolto anche il nostro territorio. Pertanto anche la CIA di San Severo ha deciso di intervenire in modo deciso a tutela degli interessi dei propri associati.

Infatti il Presidente della Cia di San Severo Caliendo Ciro ha inviato lo scorso 07 luglio c.a. , una richiesta a 1/2 pec agli uffici del protocollo del sindaco di San Severo, col la quale invita a convocare con urgenza un tavolo tecnico, richiedendo la presenza di tutte le associazioni di categoria, sia per trattare le tematiche su indicate che per approfondire e cercare delle soluzioni su alcune problematiche locali di un certo rilievo. Si fa riferimento alla viabilità rurale, al deterioramento e lo stato di abbandono delle strade rurali a causa dei rifiuti abbandonati, e sui furti che avvengono in modo assiduo c/o le campagne dei nostri agricoltori. E’ stata anche segnalata al protocollo della provincia di FOGGIA, la pericolosità di alcune strade provinciali dovute alla mancata manutenzione del manto stradale e dall’alta velocità di alcuni automobilisti.

Inoltre, il Presidente Caliendo, ha richiesto di mobilitarsi per attivare lo stato di calamità dovuta al drastico calo di produzione del grano nell’ anno 2022 rispetto allo scorso anno 2021.

Infine è stata richiesta  la collaborazione dell’Assessorato all’Agricoltura per ottenere una campagna di informazione rivolta ai nostri viticoltori per quanto concerne le ultime disposizioni che hanno portato ad una modifica delle rese sulla produzione delle uve in tutto il territorio nazionale, in modo da spiegare quanto sia fondamentale ed importante non superare il limite stabilito(400 qli).

Sicuramente la data di convocazione sarà comunicata nei primi giorni di agosto.

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