ComunicatiPrima pagina

Da L’Aquila a Foggia in bicicletta : il cammino lungo il “tratturo” di Claudio e Ruggero.

Di Rosaria d’Errico

I due cicloviaggiatori, che si sono avventurati in questo cammino esplorativo, sono Claudio e Ruggero, provenienti da Carpi in provincia di Modena.
Nella giornata di oggi hanno fatto tappa a Torremaggiore dopo aver percorso ben 400 km, fra i quali sono compresi quelli del “Tratturo Regio Aquila-Foggia”.
Con i suoi 244 km, questo viaggio era il più lungo, grande e il più importante dei cinque Regi Tratturi: per questo motivo, era chiamato anche “Tratturo Magno”. Si tratta del più “adriatico” di tutti, convogliando le enormi greggi provenienti dai massicci del Gran Sasso, di parte del Sirente e della Majella ai vasti pascoli del Tavoliere delle Puglie, dopo aver lambito in più occasioni le sponde del Mar Adriatico; unico caso nel quale le pecore e i pastori arrivavano a toccare anche materialmente l’acqua del mare. Da esso si diparte e poi si ricongiunge il Regio Tratturo Centurelle-Montesecco, collegati a metà strada anche dal Tratturo Lanciano-Cupello.
Il suo tracciato, un vero e proprio percorso storico tra l’Abruzzo e la Puglia attraverso il Molise, parte dalla Basilica di Collemaggio dell’Aquila ed è caratterizzato nell’Aquilano da tratti alquanto integri e da numerose chiese tratturali.

L’ Italia offre un’infinità di percorsi da affrontare, a piedi o su due ruote, questi tracciati possono riservare esperienze a contatto con la natura, straordinarie, come le vie della transumanza, i cosiddetti “tratturi” appunto, durante i quali si aggiunge il piacere, tipico di tutti i cammini: l’incontro con le persone e con le loro storie, nonché la visita di posti inesplorati.
Grazie Claudio e Ruggero per aver visitato anche la città federiciana di Torremaggiore.

Altri articoli

Back to top button