Dal degrado alla cura: il bel gesto di due cittadine

Un piccolo gesto di cura per ricordare che San Severo merita rispetto
In un tempo in cui troppo spesso si parla di degrado, vandalismo e incuria, crediamo sia

importante raccontare anche le storie positive, quelle capaci di dare il buon esempio e di ricordare che il cambiamento può partire da gesti semplici ma concreti.
Nella giornata del 9 maggio 2026, noi, Vicciantuoni Teresa Anna e Guerrieri Ilena, abbiamo deciso di prenderci cura di un quartiere sanseverese, ripulendo alcuni muri da tempo abbandonati a scritte vandaliche e disegni offensivi, oltre a raccogliere vetri, mozziconi di sigarette e bombolette lasciate nell’area.
Il nostro non è stato un gesto contro qualcuno, ma un’azione a favore di tutti. Abbiamo voluto lanciare un messaggio semplice: all’inciviltà si

può rispondere con la cura, al degrado con il rispetto, alla rabbia con la gentilezza.
Siamo convinti che il decoro urbano e l’amore per il proprio paese nascano soprattutto dai piccoli gesti quotidiani. Se ognuno decidesse di dedicare anche solo un po’ del proprio tempo agli spazi comuni, San Severo potrebbe davvero ritornare ad essere bellissima.
Non servono grandi imprese per fare la
differenza: basta sentirsi parte di una comunità e scegliere di lasciare un segno positivo. Noi abbiamo scelto di lasciare un segno che restituisse dignità a un luogo dimenticato, nella speranza che possa diventare un esempio per altri cittadini, soprattutto per i più giovani.
Ci auguriamo che episodi come questo possano trovare spazio nel racconto della nostra città, perché San Severo ha bisogno anche di buone notizie, di esempi concreti e di persone che credono ancora nel valore del rispetto e della responsabilità condivisa.



