Dalla lotta contro l’inciviltà alla cura del verde: la nuova stagione del decoro urbano a San Severo”

Una nuova stagione di attenzione al decoro urbano sta prendendo il via a San Severo. L’arrivo del nuovo comandante della Polizia Locale, Marco D’Antuono, ha segnato un cambio di passo nella gestione della sicurezza e della vivibilità cittadina.
Come un novello Perceval alla ricerca del Graal della civiltà urbana, il neo comandante guida con determinazione gli agenti in un’azione capillare e mirata, intervenendo su questioni quotidiane ma essenziali per la qualità della vita. Il decoro urbano non è un concetto astratto, ma un valore concreto che incide sul benessere collettivo, un principio condiviso dai grandi autori della letteratura. Una città più pulita e rispettosa delle regole non è un’utopia, ma un obiettivo raggiungibile con l’impegno di tutti.
Uno dei primi interventi sotto la guida del comandante D’Antuono riguarda la lotta all’inciviltà legata alle deiezioni canine. Troppo spesso, marciapiedi e piazze si trasformano in percorsi a ostacoli per pedoni e famiglie a causa del mancato rispetto delle norme da parte di alcuni proprietari di animali. Pertanto la Polizia Locale ha intensificato i controlli, elevando sanzioni a chi non raccoglie i bisogni del proprio cane, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza. Come ammoniva Alessandro Manzoni nei “Promessi Sposi”, “Il buon senso c’era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune.”
È

tempo che il buon senso prevalga sulle cattive abitudini radicate. Un’altra sfida importante è la lotta all’abbandono dei rifiuti. Con l’introduzione di una squadra di ispettori ambientali, San Severo ha dichiarato guerra a chi deturpa l’ambiente con comportamenti incivili. Telecamere di sorveglianza, controlli a tappeto e multe salate sono gli strumenti adottati per contrastare il fenomeno che compromette la bellezza della città. La strada verso una San Severo più vivibile è ancora lunga, ma il lavoro della Polizia Locale guidata dal comandante D’Antuono rappresenta un segnale di speranza.
Inoltre c’è chi auspica l’utilizzo di droni, fototrappole e sanzioni più severe per individuare chi imbratta le strade periferiche, spesso trasformate in discariche a cielo aperto. Infatti molte aree limitrofe agli accessi della città necessitano d’importanti bonifiche, che rischiano però di risultare vane senza un deciso cambio di mentalità. Intanto, la cura per il verde e il decoro urbano è una priorità anche

per l’assessore all’Ambiente Rosario Di Scioscio, che ha avviato l’installazione di nuovi cestini d’arredo urbano grazie alla collaborazione con i percettori del reddito d’inclusione impiegati nei Progetti Utili alla Collettività (PUC). Inoltre, il patrimonio arboreo della città ha beneficiato di un importante intervento di manutenzione, con la potatura di oltre 500 alberi di varie specie e ulteriori 200 in programma per garantire la sicurezza e il benessere del verde pubblico. Tuttavia va evidenziato che la cultura della legalità e del rispetto urbano non può essere imposta solo con le sanzioni, ma deve radicarsi nel cuore della comunità. Solo così San Severo potrà brillare come merita, in un perfetto equilibrio tra storia e modernità, tra passato e futuro, trasformando la città in un simbolo di bellezza e civiltà.



