Dall’Argentina con il Rotary Club San Severo

Il Rotary Club San Severo ha portato a compimento in quest’anno rotariano il programma “Scambio Giovani Annuale del Rotary International”, promosso già nell’ a.r. 2024-2025 ospitando il giovane argentino Mateo Francisco Monzón; lo “scambio Giovani” è una iniziativa del Rotary International che permette a studenti dai 15 ai 19 anni di trascorrere un intero anno scolastico all’estero; i partecipanti frequentano una scuola locale e vivono presso famiglie ospitanti, promuovendo la comprensione interculturale e la pace.
Il Rotary International prevede per i giovani, anche non di famiglie rotariane, tutta una serie di altre iniziative; maggiori informazioni sui siti: www.rotary2120.org/scambio-giovani/ – www.rotarysansevero.it/ – facebook.com/RotaryclubSanSevero/
Al termine della sua esperienza ecco cosa ci ha detto Mateo
Una tua brevissima presentazione: Sono Mateo Francisco Monzón; ho 16 anni; sono il più grande di tre fratelli, mio padre è dirigente di una azienda agricola; mia madre casalinga; abito in una cittadina che si chiama Coronel Suárez; ha circa 28.000 abitanti e si trova a circa 500 km a sud-est di Buenos Aires in una zona prevalentemente agricola.
In Argentina: i tuoi studi: Il percorso scolastico prevede sei anni di scuola primaria e sei anni di scuola secondaria; sono al penultimo anno di scuola secondaria con indirizzo scientifico-tecnologico; qui in Italia ho frequentato il terzo anno del Liceo Scientifico Rispoli-Tondi; completerò le scuole superiori il prossimo anno in Argentina; penso di continuare gli studi nel settore della cooperazione internazionale e di continuare a girare il mondo.
Dalla “fine del mondo (Papa Francesco)” a San Severo: come ci sei arrivato? Sapevo del Rotary e della possibilità di fruire dei suoi “service” per i giovani; i miei genitori non sono rotariani; ho contattato l’Interact della mia città e tramite loro ho avuto accesso al programma “Scambio Giovani Annuale del Rotary “ (Long Term Exchange) che permette a studenti dai 15 ai 19 anni di trascorrere un intero anno scolastico all’estero; sono arrivato a San Severo a settembre ’25 sponsorizzato dal locale Rotary Club e partirò tra qualche giorno per tornare a casa.
Il “programma” prevede nella domanda la possibilità di indicare opzioni per la destinazione: che paesi avevi indicato? Come prima opzione l’Italia: i miei bisnonni erano italiani, del Veneto, emigrati in Argentina alla fine degli anni ’20 del secolo scorso; poi il Belgio, l’Australia, la Nuova Zelanda, gli USA e il Canada; volevo fare una esperienza fuori dal mio mondo.
Conoscevi l’italiano? No! ho fatto un breve corso prima di partire; oltre allo spagnolo conosco l’inglese e un po’ di francese.
Complimenti: Ora lo parli benissimo!! Come ti sei trovato in Italia? Benissimo: sono innamorato dell’Italia! I miei compagni scuola, fin dal primo giorno, sono stati molto affettuosi con me, così come i professori; spero di ritornare presto in Italia; durante il mio soggiorno ho avuto modo di conoscere alcuni parenti di mia madre a Bologna.
Dove hai vissuto in questo periodo? Presso la famiglia di Massimiliano Florio e Antonella Mazzamurro a San Severo, non sono rotariani; la loro figlia di 17 anni, Danila, è andata con lo stesso “programma” del Rotary negli USA, nel Nevada; sono stati molto gentili ed affettuosi con me, mi hanno trattato come un figlio, mi hanno fatto conoscere la Puglia ed in particolare il Gargano.
Del Rotary Club di San Severo, cosa mi dici? Sono grato al vostro Club per aver aderito all’iniziativa ed avermi consentito di fare questa bella esperienza; sono stato seguito costantemente dal Presidente del Club, la dr.ssa Wilma Ardisia, e dal mio tutor, il dr. Luigi Blescia, past presidente del Club; ho partecipato a diverse riunioni del Club e alla Festa degli Auguri; spesso sono stato ospite a casa loro per pranzo/cena e ho frequentato i loro figli; tutti i soci che ho avuto modo di conoscere sono stati molto cordiali.
E del Rotary italiano? A fine settembre ci siamo ritrovati in Sardegna i circa 160 ragazzi e ragazze che abbiamo partecipato al programma in Italia, ospiti dei club locali; in circa cento abbiamo partecipato ad un tour nelle principali città italiane e di recente, a Verona, ci siamo ritrovati un piccolo gruppo di amici; dall’Argentina eravamo 23 ragazzi/e ed abbiamo conosciuto e fatto amicizia con giovani di molti Paesi, alcuni di famiglia rotariana, ma molti no; tutti i rotariani e le loro famiglie che abbiamo avuto modo di conoscere sono stati molto cordiali con noi; una bellissima esperienza! Ho notato che molti dei ragazzi che ho avuto modo di conoscere durante il “programma” erano “preoccupati” dell’ambiente della cittadina del sud Italia: devo dire che non me ne sono accorto: ho frequentato i miei amici e coetanei anche al di fuori dell’ambiente scolastico in tutta tranquillità; conserverò un bellissimo ricordo della città, dei suoi abitanti e del suo territorio.
Vuoi aggiungere qualcosa? Desidero ringraziare i miei genitori, Ivan Monzón e Luciana González Prado, per avermi consentito di fare questa bellissima esperienza.
Cosa ti porterai in Argentina? Un ricordo indimenticabile.
Un tuo giudizio conclusivo? Grazie!! Grazie al R.C di San Severo, a tutti gli amici di San Severo, all’Italia e al Rotary International!
Pier Carlo Pazienza



