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Dall’Himalaya un messaggio di speranza: un italiano scala l’Everest per i bambini di Gaza

Namche Bazaar (Nepal), aprile 2026 – Un’impresa estrema, un simbolo universale e una missione umanitaria senza precedenti. Parte dall’Himalaya la campagna internazionale “Rising Dreams – Everest for Gaza”, che unisce alpinismo, storytelling e solidarietà con l’obiettivo di raccogliere 10 milioni di dollari a sostegno dei bambini della Striscia di Gaza. Tra i protagonisti della spedizione figura Leonardo Antonio Avezzano, filmmaker, esploratore e storyteller italiano, impegnato nella documentazione dell’intero progetto. Insieme all’alpinista palestinese-giordano Mostafa Salameh e a un team internazionale, Avezzano originario di San Severo (Foggia) tenterà la scalata del Monte Everest portando simbolicamente in vetta i sogni scritti a mano dai bambini di Gaza. Un gesto altamente simbolico che punta a trasformarsi in un movimento globale di solidarietà. “Se dei bambini che hanno perso così tanto riescono ancora a sognare, allora la responsabilità è di tutti noi: aiutare quei sogni a salire più in alto” afferma  Leonardo Antonio Avezzano. Inoltre la spedizione non è solo una sfida alpinistica, ma il cuore di una campagna umanitaria internazionale che mira a fornire assistenza concreta ai bambini colpiti dalla guerra: cure mediche, supporto psicologico e aiuti per la ricostruzione del futuro. L’iniziativa sostiene organizzazioni come la Al-Khair Foundation, impegnata sul campo in interventi umanitari. “I bambini di Gaza continuano a sognare, nonostante tutto. L’Everest è solo il simbolo. La vera scalata appartiene a tutti noi” aggiunge  Mostafa Salameh. Pertanto  Leonardo Antonio Avezzano risulta essere l’unico italiano coinvolto nella spedizione verso la vetta dell’Everest, un elemento che rende l’iniziativa particolarmente rilevante anche per il panorama mediatico nazionale. La sua presenza rafforza il legame tra l’Italia e una delle più ambiziose campagne umanitarie globali degli ultimi anni.  L’intero viaggio – dalle storie dei bambini fino alla vetta del mondo – sarà raccontato attraverso un documentario che darà voce ai sogni, alla resilienza e alla speranza di una generazione segnata dalla guerra. Infine la campagna “Rising Dreams” invita cittadini, comunità e istituzioni a partecipare attivamente con la seguente domanda: “Come sceglierai di unirti alla scalata?”

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