Dall’Italia al cuore dell’Austria: l’esperienza Erasmus a Klagenfurt. ITES “Angelo Fraccacreta”

Quando si parla di Erasmus, si parla di molto più di un programma scolastico. Si parla di incontri, di scoperte, di momenti che restano impressi nell’anima. Lo sanno bene i dieci studenti dell’ITES “Angelo Fraccacreta” di San Severo che, dal 12 al 18 aprile 2026, hanno vissuto una settimana indimenticabile a Klagenfurt, nel cuore della Carinzia austriaca, ospiti della HAK1 International Klagenfurt, accompagnati dai professori Federico Perna e Marina Villani. Fabiana Ricci, Dario Marasco, Alfonso Infelice, Roberta Mercaldi, Nicoletta Nardella, Alessia Piarita Zaccaro, Matteo Risoldi, Davide Bonaventura, Milena Miglietti e Carlotta Pesante: dieci ragazzi delle classi quarte e quinte, selezionati tra i diversi indirizzi dell’istituto, che sono partiti come studenti e sono tornati come persone cambiate.
Il viaggio stesso ha dato il tono all’intera esperienza: pullman e treno, nessun aereo, attraversando l’Europa nel modo più lento e consapevole possibile. Un atto di cittadinanza responsabile, coerente con i valori di sostenibilità che questo programma Erasmus+ promuove. E quando finalmente si è arrivati a Klagenfurt, accolti dai ragazzi
della HAK1 International e dalle famiglie che avrebbero aperto le loro case per una settimana intera, era già chiaro che questa sarebbe stata un’esperienza fuori dall’ordinario.
Durante la settimana, gli studenti italiani e austriaci hanno lavorato fianco a fianco su temi di grande attualità: dall’intelligenza artificiale alla protezione dei dati, dal turismo sostenibile alle competenze digitali e creative. Hanno progettato prodotti turistici reali ispirati al territorio della Carinzia, visitato realtà universitarie e professionali del settore, incontrato istituzioni locali e discusso da pari a pari di Europa, di futuro, di responsabilità. I risultati di questo lavoro sono stati presentati davanti a docenti, al direttore scolastico austriaco e ai genitori delle famiglie ospitanti in un evento finale che ha mostrato non solo la qualità del lavoro svolto, ma la crescita genuina di ogni ragazzo. C’è persino stato spazio per registrare un podcast, lasciando una traccia sonora e moderna di questa avventura.
Eppure, a raccontare questa settimana, nessuno parte dai workshop o dalle presentazioni. Si parte dagli abbracci. Da quegli ultimi momenti in cui ci si stringe forte sapendo che presto ci sarà di mezzo mezza Europa. Dagli occhi lucidi di ragazzi che, a sedici o diciassette anni, hanno scoperto cosa significa fare amicizia vera con qualcuno che parla un’altra lingua, che è cresciuto in un altro Paese, che vede il mondo con occhi diversi.
La settimana si è chiusa tra lacrime e sorrisi, con promesse di rivedersi e numeri di telefono scambiati con la fretta di chi sa che il tempo stringe. Quello che si è costruito tra questi ragazzi non è il risultato di un progetto scolastico: è qualcosa di molto più grande.
L’Erasmus, in fondo, è questo: un’esperienza che trasforma, che insegna ad ascoltare e ad adattarsi, che dimostra ogni volta che costruire ponti tra popoli è possibile. Questo risultato è frutto dell’impegno costante dell’ITES “Angelo Fraccacreta”, della Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Soccorsa Colangelo, della D.S.G.A Dott.ssa Palma Tosto, dell’Assistente Amministrativo Nicla Pirro, della guida della Referente Erasmus Prof.ssa Giovanna Tartaglia e dell’intero Team Erasmus+ dell’istituto, che con dedizione promuovono progetti educativi di alto valore per la crescita personale e accademica degli studenti.
Un ringraziamento sentito va ai partner della HAK1 International Klagenfurt per l’accoglienza straordinaria e per le famiglie che hanno aperto le porte delle loro case con generosità. E adesso si guarda già avanti, perché l’Europa è grande e ci sono ancora tante storie da vivere.
Docenti accompagnatori: Prof. Federico Perna e Prof.ssa Marina Villani



