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DALL’UNIVERSITA’ DI CHIETI NUOVA FRONTIERA PER LA LOTTA ALLE NEOPLASIE DEL RETTO

Nonostante l’emergenza epidemiologica, la ricerca medico-scientifica non si arresta. Un importante traguardo è stato raggiunto grazie al lavoro del Servizio di Radiologia dell’Università “d’Annunzio” e della Asl Lanciano Vasto Chieti, sotto la direzione del Dott. Massimo Caulo. Infatti, grazie allo sforzo sinergico di radiologi, radioterapisti, chirurghi, fisici e ingegneri della sanità teatina, è stato pubblicato sulla rivista internazionale “Scientific Reports”, uno studio, scritto e coordinato dal Dott. Andrea Delli Pizzi, che illustra come, grazie a tecniche avanzate di analisi delle immagini, sarà possibile, in un prossimo futuro, predire con tempistiche molto precoci la risposta al trattamento dei pazienti con tumore del retto, rendendo sempre più personalizzata ed efficace la cura della patologia. Pertanto, utilizzando tecniche avanzate come la radiomica e l’intelligenza artificiale, si arriverà a predire, già al momento del primo esame di risonanza magnetica, quale sarà la risposta dei pazienti al trattamento, in modo tale da calibrare la terapia in base alle necessità e tenendo conto della situazione di ciascuno. In questo modo, potrà migliorare l’efficacia della cura e aumenteranno le speranze di guarigione. Allo studio ha preso parte anche il Dott. Daniele Caposiena, dirigente medico presso il reparto di Radiologia dell’ospedale “San Pio da Pietrelcina” di Vasto, nostro concittadino; una bella notizia per la comunità sanseverese, che non deve smettere di credere ed investire nei suoi figli.

In foto, da sopra:

– Prof. Massimo Caulo
– Dott. Andrea Delli Pizzi
– Dott. Daniele Caposiena

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