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Devi aprire la Partita Iva? Basta un click

Se hai una buona idea e devi intraprendere una nuova attività è arrivato il momento di aprire la partita Iva.

Il primo passo è definire con precisione il tipo di attività da svolgere .

Se si è lavoratori autonomi basta presentare il modello di inizio attività AA9/11 all’Agenzia delle Entrate.

Sono considerati lavoratori autonomi i professionisti e i consulenti.

La situazione cambia nel caso di imprenditori individuali ovvero artigiani  e commercianti in quanto in questo caso bisogna richiedere la partita Iva presentando la Comunicazione Unica alla Camera di Commercio.

La prima differenza da evidenziare è il diverso trattamento sotto l’aspetto previdenziale in quanto i lavoratori autonomi devono iscriversi e versare i contributi alla Gestione separata INPS ad esclusione dei professionisti iscritti all’Ordine per i quali è obbligatoria l’iscrizione alla cassa previdenziale di riferimento; gli imprenditori individuali i quali sono obbligati all’iscrizione INPS nella Gestione artigiani o commercianti.

I contributi inps sono una delle spese più elevata da sostenere. Vi sono però delle contesti che ti concedono di aprire la partita iva senza l’obbligo di dover versare i contributi inps fissi.

Se sei un dipendente a tempo pieno  e vuoi aprire  la partita iva come artigiano o commerciante  lo puoi fare senza dover versare contributi INPS in quanto per te li versa già il tuo datore di lavoro. Alla luce di quanto affermato in sede di apertura p. iva comunicherai  all’inps di esonerarti dal versamento.

Tale deroga non è applicabile alla categoria dei lavoratori autonomi i quali però non sono tenuti al versamento dei contributi fissi ma bensì in percentuale al loro guadagno. Se non fatturi non versi nulla.

Sotto il profilo fiscale è doveroso far riferimento al regime forfettario.

Le persone fisiche che intraprendono un’attività possono avvalersi del regime forfetario. Al reddito imponibile dei contribuenti nel regime forfetario si applica un’imposta sostitutiva sul reddito pari al 15% e al fine di favorire le nuove imprese per i primi 5 anni, il reddito così determinato, l’aliquota si riduce  di un terzo, ovvero al 5% per 5 anni. Uno dei punti forti del nuovo regime è l’agevolazione contributiva prevista. I contribuenti nel regime forfettario che svolgono attività di impresa hanno la possibilità di accedere al regime dei contributi INPS al 35% presentando istanza  all’Istituto entro il 28 febbraio 2017.

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