Politica

Dino Marino: “Miglio e Bocola non sono la stessa cosa”

Cari elettori e care elettrici, mi appello a voi che al primo turno avete votato per altri candidati sindaci che non sono giunti a questa seconda fase, dove sono rimasti solo in due. Ora, nel ballottaggio di domenica 9 giugno, non serve essere equidistanti: Miglio e Bocola non sono la stessa cosa, da una parte c’è chi ha dimostrato che sviluppo e legalità vanno a braccetto e chi, invece, potrebbe prestare il fianco a trasformismi, ad incertezze sulla strada del trasformismo e sulle buone pratiche amministrative . La verità è che Miglio ha risanato il bilancio comunale di 16 milioni di euro di passivo ereditati dalla precedente amministrazione, dove Marianna Bocola era assessore ed ha ottenuto 40 milioni di finanziamenti per l’edilizia scolastica, la sicurezza, l’ambiente e il lavoro, mentre la progettualità e i programmi di quest’ultima rasentano lo zero!
Oggi, siamo di fronte alla scelta finale, voglio ancora ribadire attingendo anche dai programmi dei candidati sindaci che non hanno raggiunto il ballottaggio, dimostrando così che le cose buone vengono condivise a prescindere da chi le avanza, Voglio farvi presente che con Miglio e la coalizione #SanSeveroCittàdEuropa,la legalità e la sicurezza saranno sempre al primo posto. Sulla questione dell’impianto di compostaggio, cosi come abbiamo già sostenuto in consiglio comunale chiederemo le immediate verifiche al settore Ambiente e Urbanistica( che dovevano già fare ) perché troppo affrettate, tanto da dare la possibilità alla commissione VIA di esprimersi, favorevolmente, invece, c’è da verificare quei parerei che a mio avviso potranno essere in linea con la volontà del Consiglio Comunale di essere contro a quel tipo d’impianto e chiamando la stessa Regione ad inserire San Severo, come già era negli anni passati, nella mappa degli impianti di compostaggio pubblici, in sinergia con l’ATO dell’Alto Tavoliere , con una capacità di 20 mila tonnellate, invece, di un impianto mega galattico così come previsto.
Infine, é utile istituire un assessore alla trasparenza e all’innovazione e convocare riunioni trimestrali per l’attuazione del programma con la presenza di tutti i cittadini. Non é il momento di divisioni ma é tempo che ci stingiamo e passiamo dalla progettualità alla realizzazione di una città più solidale, più sicura, più sostenibile in cui potenziare lo sviluppo e i nuovi lavori.

Dino Marino

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