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DISASTRO! OCCORRE SANZIONARE SENZA PIETA’ GLI INCOSCIENTI NOSTRANI

L’Editoriale di DESIO CRISTALLI

I dati quotidiani relativi alla diffusione del coronavirus nella nostra Città testimoniano, senza ombra di dubbio, che ancora tantissimi, nonostante il disastro che affligge noi e il mondo, non hanno ancora capito che siamo in guerra e che il nemico non ha alcuna pietà della vita umana. Si vedono ancora troppi concittadini senza mascherina e si sente di assembramenti criminali che mettono a repentaglio la pelle di tanti di noi. Questa gente non rispetta neppure la vita e la salute delle loro persone care che, in tanti casi, stanno pagando l’incoscienza. Si sa che in altre località si procede con sanzioni a valanga che riescono a reprimere il libertinaggio inarrestabile dei recalcitranti (…soprattutto quelli che organizzano feste e gozzoviglie persino con 100 invitati fuori tempo e fuori luogo!!!) che non rispettano alcuna regola imposta dall’autorità. Forse è arrivato il momento di far emergere anche qui la forza della legge, sanzionando a tutto spiano, senza pietà. E’ provato che l’unico linguaggio che tutti capiscono è quello della repressione, quello che tocca la tasca e che impone il pagamento di multe salatissime. Molto probabilmente la pubblicazione dei dati legati alle sanzioni comminate dalle Forze dell’Ordine potrebbe essere l’unico deterrente capace di ristabilire il rispetto delle norme in vigore. Credo che se gli organi d’informazione diffondessero il numero delle multe e l’entità pecuniaria delle stesse, tanti comincerebbero a pensarci dieci volte prima di trasgredire le regole fissate per un periodo terrificante come quello attuale. Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale diramino comunicati recanti le sanzioni irrogate nei confronti di quanti trasgrediscono e continuano all’aperto ed anche in luoghi chiusi a fregarsene dell’obbligo di indossare la mascherina, di non creare assembramenti e di rispettare le distanze sociali, oltre che l’obbligo di restare in casa dalle ore 22 alle ore 5 del mattino. Vista la ‘carneficina quotidiana’ alla quale siamo costretti ad assistere, non si può più tentare solo di convincere i folli ribelli a cambiare modo di vivere ma bisogna punire senza pietà per il rispetto, anche morale, che si deve alla vita di chi applica a dovere le regole imposte. L’autorità costituita abbia il coraggio di randellare massicciamente, ponendo fine al “festival dell’incoscienza” che, ogni giorno, va in onda nella nostra San Severo. Tanta gente ci ha chiesto di scrivere tutto questo e noi abbiamo il dovere giornalistico di interpretare ciò che chiede la stragrande maggioranza dell’opinione pubblica. Coraggio, chi di dovere passi dalle parole ai fatti!

 

 

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