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“Disertare”, i versi di pace di San Severo in Arte che parlano alla coscienza

Disertare è una poesia autentica, di quelle che toccano l’animo e i pensieri e consegnano  l’eco di un intero mondo. Versi che parlano al cuore e alla coscienza, in un momento oscuro, in cui “disertare” diviene metafora di ribellione pacifica a stereotipi sociali e alla meccanica di una quotidianità che prepara e accoglie logiche belligeranti.

Nata nell’ambito di “SAN SEVERO IN ARTE – Artisti e Autori che Raccontano la nostra Terra”, Disertare vede i versi di Nazario Tartaglione interpretati da Nazario Vasciarelli, in una forma di Teatro-Poesia adatta all’ascolto del web grazie al video dedicato, capace di toccare il pubblico più ampio.

Versi di pace e libertà che rompono una narrazione fatta di logiche aggressive, divenute disumane.  “Non è possibile normalizzare la violenza, l’abuso, fino alla guerra proposta nei notiziari come un argomento comune. E’ una formula odiosa e scorretta, che incide sull’idea di vita e di bene, e a cui bisogna opporsi con consapevolezza” spiega Nazario Tartaglione.

Non una fuga quindi, ma una forma di resistenza mite: un rifiuto di tutti i simboli di potere, competizione e conformismo, che finisce per evidenziare il contrasto da tra società e natura, per  un ritorno all’essenziale.

Un viaggio nella semplicità e nella libertà interiore, per riconciliarsi e “ritrovare il senso lieve dell’essere”.

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