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DL RILANCIO, IL CREDITO DI IMPOSTA SANIFICAZIONE E ACQUISTO DPI

Sono disponibili, in un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, i modelli e le istruzioni per usufruire dei crediti d’imposta introdotti dal Dl Rilancio per le spese di sanificazione e acquisto dei dispositivi di protezione individuale, e per le spese di adeguamento degli ambienti di lavoro. La Circolare 20/E inoltre fornisce i primi chiarimenti interpretativi e gli indirizzi operativi sui due crediti d’imposta.

Modello per comunicare l’ammontare delle spese ammissibili: risposta in 5 giorni
Il modello per comunicare le spese ammissibili al credito di imposta dovrà essere inviato esclusivamente con l’apposito servizio web presente nell’area riservata del sito internet o tramite i canali telematici dell’Agenzia, e riceverà risposta entro cinque giorni.

Vasta la platea dei beneficiari dei crediti d’imposta per adeguamento Covid e sanificazione. A riguardo, la circolare precisa che tra i possibili beneficiari del beneficio rientrano gli operatori con attività aperte al pubblico, tipicamente bar, ristoranti, alberghi, teatri e cinema.

Inclusi anche i forfetari, gli imprenditori e le imprese agricole, sia che determinino per regime naturale il reddito su base catastale, sia quelle che producono reddito d’impresa, nonché le associazioni, fondazioni e altri enti privati, compresi gli enti del Terzo settore possono fruire dei crediti.

Chiarimenti inoltre anche nel caso in cui le attività di sanificazione non siano effettuate da operatori professionisti, risultando ammissibili anche le spese di sanificazione degli ambienti collegate alle attività svolte in economia dal soggetto beneficiario, avvalendosi di propri dipendenti o collaboratori. Tra gli altri chiarimenti, vengono inoltre fornite istruzioni sulle modalità, termini e opzioni di utilizzo dei crediti d’imposta.

Ma come funziona il credito di imposta per adeguamento ambienti di lavoro e sanificazione/acquisto Dpi?

a) Per quanto riguarda il credito di imposta adeguamento ambienti di lavoro si tratta di un credito pari al 60% delle spese sostenute per un massimo di 80.000 euro per interventi edilizi (quelli per rifacimento spogliatoi, mense, realizzazione di spazi medici, ingressi… ); acquisto di arredi di sicurezza e/o di apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti/utenti e per gli investimenti in attività innovative quali lo sviluppo / acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa.

Il credito è utilizzabile nel 2021 esclusivamente in compensazione con il mod. F24

b) Il credito di imposta per sanificazione e acquisto Dpi è pari sempre al 60% (fino a un massimo di 60.000) delle spese sostenute nel 2020. Ricomprende l’acquisto di mascherine, guanti, visiere, occhiali e tute protettive, calzari, prodotti detergenti e disinfettanti, barriere e pannelli protettivi per il mantenimento della distanza di sicurezza, ma anche per le spese di installazione  di termometri, termoscanner, tappeti,vaschette decontaminanti e igienizzanti.

Il bonus va indicato nel mod. REDDITI 2021, è utilizzabile in compensazione tramite mod. F24 e non è tassato fini Irpef, Ires e Irap.

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