ComunicatiIn evidenza

Don Dino: “togliamo quegli alberi dai margini delle strade, lo dobbiamo a tanti che sono morti in passato e potrebbero morire in futuro.”

Facciamolo per Alfonso
“Si chiamava Alfonso d’Orsi. Era di San Paolo. La sua morte per incidente stradale mi è rimasta particolarmente impressa. Sono stato il terzo ad accorrere vicino all’abitacolo della sua auto schiantatasi contro il tronco di uno dei tanti grossi pini piantati a suo tempo lungo la San Paolo-San Severo (ma ce ne sono tanti anche su altre strade dei paesi limitrofi).
Non so bene perchè Alfonso uscì fuori strada. So solo che probabilmente sarebbe ancora vivo se lungo la strada, a solo un metro dall’asfalto, non ci fosse stato quell’albero. Anni fa persi un amico vicino a un tronco a San Severo su Viale Due Giugno.
Credo che una riflessione comune di cittadini e politici vada fatta. Cosa dobbiamo fare con questi grossi alberi di pino che sono bellissimi, sì, ma creano grossi problemi per la scarsissima distanza a cui sono piantati? Tutti vediamo come le loro radici alterano il manto stradale e creano grossi pericoli di stabilità alle auto.
So che ci sono coloro che vorrebbero difendere la vita di quegli alberi meravigliosi ma credo che questa sia una cosa che vogliamo tutti. Dobbiamo cercare di espiantarli e piantarli altrove, sí, ma vanno tolti dal bordo strada per lasciare spazio ad altre specie di alberi più adatti e piantati a una distanza ben maggiore.
Insomma deve essere chiaro che dovendo scegliere tra alberi e persone dobbiamo tutelare innanzitutto le seconde.
Lo dobbiamo ad Alfonso, al mio amico Vincenzo e a tanti che sono morti in passato e potrebbero morire in futuro.
Non credete?”

Don Dino d’Aloia

Altri articoli

Back to top button