DOPO TANTE PROTESTE SI BONIFICA IL GHETTO DI SAN SEVERO

L’Unione Sindacale di Base della Capitanata e l’Associazione ‘Terra e Libertà’ hanno diramato un importante comunicato dopo anni di proteste e denunce. Hanno infatti preso il via i lavori per bonificare e ripulire dalla marea di rifiuti l’area del cosiddetto GHETTO DI SAN SEVERO. Parliamo dell’insediamento di Torretta Antonacci dove vivono stipati in poco dignitose baracche di fortuna circa 2.000 immigrati. “Lo stato di totale abbandono di questo posto – dicono in tanti – l’abbiamo denunciato per anni per vivere con un minimo di dignità. Nel 2017 ci fu uno sgombero, a seguito della morte di due nostri fratelli, attuando l’occupazione di alcuni terreni sui quali sostituire alle tende e alle baracche civili containers con strade asfaltate ed allacci idrici ed elettrici. Poi in questi ultimi otto anni abbiamo ottenuto qualcosa, ma sempre troppo poco per non gelare d’inverno e morire di caldo d’estate, continuando a lavorare per pochi euro al giorno, spesso senza documenti e subendo un evidente sfruttamento”. Un presidio è stato organizzato in occasione dell’avvio dei lavori di bonifica. Si è appreso che il Governo aveva stanziato 30 MILIONI DI EURO per costruire alloggi ma quei soldi, di fatto, quei braccianti pare non li abbiano mai visti. Oltre tutto si dice che sarebbero bastati anche molti soldi di meno per un insediamento abitativo più dignitoso. Ma intanto il clima di protesta continua per avere documenti utili a poter entrare nei futuri alloggi, al fine di evitare che quella povera gente debba ancora soffrire miseria e ((ignobile!!!)) sfruttamento.



