Dove la polvere da sparo diventa arte: San Severo rilancia la sua identità pirotecnica
C’è fermento, da qualche anno, nella nostra città che coinvolge l’arte pirica sanseverese grazie alle famose batterie, vere fonti di attrazione di curiosi, amatori, turisti e visitatori di tutto il mondo. Nel giugno 2025 è nata, infatti, un’azione di partenariato fra la fabbrica di fuochi d’artificio sanseverese
“Pirotecnica Padre Pio” con un ente formativo “ITS Academy Bioteche Life” e “Talentì agenzia per il lavoro” per avvicinare e formare giovani che saranno i professionisti dell’arte pirica del futuro. Sono state gettate le basi per il primo corso ITS Academy 2025-2027 di Specialista Pirotecnia Applicata, al termine del quale si consegue un diploma certificato sull’arte pirotecnica. Un ulteriore passo avanti è stato compiuto con una proposta di legge regionale presentata dal consigliere Napoleone Cera, che secondo i bene informati sarebbe in dirittura di arrivo, la quale mira a tutelare e valorizzare la tradizione pirotecnica di San Severo e la sua iconica “Batteria alla sanseverese”, elevandole a patrimonio culturale immateriale regionale. Lo stesso consigliere Cera ha annunciato che l’iniziativa legislativa, prevede una dotazione finanziaria di 200.000 euro per garantire azioni concrete a sostegno del settore. “San Severo e la sua tradizione pirotecnica rappresentano un patrimonio unico che non possiamo permetterci di perdere. I fuochi d’artificio non sono solo spettacolo: sono storia, cultura, identità” ha detto, tra l’altro Cera. Uno degli elementi più
innovativi della proposta è il riconoscimento ufficiale della “Batteria alla sanseverese”, una configurazione pirotecnica unica, introdotta nel 2001 e omologata dal Ministero dell’Interno nel 2003. “La Batteria alla sanseverese è un simbolo della nostra capacità di innovare nel rispetto della tradizione. A differenza delle batterie pirotecniche classiche, questa è progettata per garantire la massima sicurezza anche negli spazi urbani, permettendo di preservare la spettacolarità degli eventi senza compromettere l’ordine pubblico. Riconoscerla ufficialmente significa dare valore alla creatività e all’ingegno della nostra comunità”, ha concluso Cera. La proposta di legge non si limita alla tutela: prevede anche misure concrete per trasformare questa tradizione in una risorsa per il territorio. Tra i punti cardine, l’istituzione del “Festival Internazionale della Pirotecnica”, un evento annuale che farebbe di San Severo un punto di riferimento per gli appassionati e i professionisti del settore. Infine un altro tassello importante per l’arte pirica sanseverese e per la valorizzazione della Festa del Soccorso è stato messo a punto in un Convegno che si tenuto presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati il 17 luglio 2025 dal titolo “La Festa del Soccorso di San Severo tra tradizioni e prospettive future”, voluto
dall’On. Carla Giuliano, Deputata al Parlamento e che ha visto gli interventi del prof. Emanuele D’Angelo, Docente presso l’Accademia delle Belle Arti di Bari che tra brevemente tratteggiato la storia del culto della Madonna del Soccorso “La Madonna Nera”, di Mons. Mario Cota, Presidente del Comitato Festa Patronale, che ha parlato su “Il rito religioso della Processione”, dell’Avv. Angelo P. Masucci che ha sinteticamente relazionato sul tema: “La Batteria Sanseverese e la tradizione dei Fujenti dopo la circolare Gabrielli”. Infine ha avuto luogo la presentazione del pirotecnico Chiarappa Giuseppe che ha focalizzato l’attenzione sull’importanza della Scuola di Formazione di Arte Pirica, rivolta ai giovani diplomati che vogliono imparare l’arte dei fuochi pirotecnici secondo le norme vigenti in materia di sicurezza.



