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E’ ORA DI RIDARE AL CIMITERO L’ANTICO SPLENDORE

L’Editoriale di DESIO CRISTALLI

 Abbiamo scritto tante volte negli ultimi decenni che il nostro Cimitero è stato in passato uno degli autentici fiori all’occhiello della Città. Ci era invidiato da tutti ed i tanti concittadini che rientravano nel periodo fine ottobre-primi di novembre per la celebrazione dei defunti rimanevano estasiati di fronte allo spettacolo di verde e pulizia. Da qualche decennio, invece, proprio lì…ne abbiamo viste di tutti i colori! Si è costruito nel vecchio Camposanto monumentale in modo scriteriato, favorendo sfacciatamente interessi privati e impoverendo il patrimonio di riserva dei loculi per soddisfare le sempre crescenti richieste. Un mare di tombe gentilizie sono diventati ruderi cadenti e solo in sporadici casi sono stati richiamati al rispetto di leggi e regolamenti i privati che, in tanti casi, se ne sono altamente fregati rendendo a volte spettrale quello che era un antico gioiello di casa nostra. E neppure le tombe comuni più grandi sono sfuggite a lavori di ristrutturazione sicuramente censurabili per certe irrispettose…dilatazioni del numero dei loculi disponibili a prezzi tutt’altro che modici. E’ ovvio che per questo la colpa è stata tutta delle compiacenti Amministrazioni che si sono succedute a Palazzo Celestini. Le antiche e recenti lacune cimiteriali sono state nei giorni scorsi sciorinate a dovere dall’ex candidato Sindaco NAZARIO TRICARICO che, a chiare lettere, non le ha mandate a dire…! E sono state accuse inconfutabili per la loro sostanziale verità, certamente condivise dall’opinione pubblica. La gente, è notorio, ha sempre prestato molta attenzione alle cose del Cimitero, per il rispetto che tutti hanno per i loro cari defunti. Alla luce di tutto ciò, riteniamo che sia arrivato il momento di prestare la massima attenzione possibile al Camposanto da parte dell’Amministrazione Comunale in carica, al fine di non far deperire ancora di più l’immagine di un luogo che DEVE TORNARE A SPLENDERE COME IN PASSATO. Forse non sarebbe male aumentare anche il numero delle fontanelle che riforniscono di acqua il pio luogo, al fine di non costringere ulteriormente tante persone anziane a fare lunghi tratti a piedi con taniche e bottiglie per pulire tombe e lapidi e per innaffiare fiori e piante. Anche il problema delle erbacce che spesso inondano l’intera area cimiteriale va risolto dagli esperti giardinieri che devono curare meglio i dettagli legati alla pulizia e all’estetica del tanto verde pubblico.

 

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