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È originario di Foggia il nuovo Questore della Provincia di Torino.

"Credo nel dialogo prima che nell'uso della forza"

TORINO – Si è insediato mercoledì 20 ottobre 2021, il nuovo Questore della Provincia di Torino, Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza, Vincenzo Ciarambino.
Nato a Foggia il 31 agosto 1961, laureato in Giurisprudenza. Entra in Polizia il 26 settembre 1988 e, dopo il corso di formazione, viene assegnato alla Questura di Venezia il 3 luglio 1989 come Vice Commissario della Polizia di Stato. Qui svolge le mansioni di funzionario addetto alla Digos, all’Ufficio di Gabinetto
e alla Squadra Mobile.
Dal Luglio 1993 ricopre il ruolo di Vice Dirigente della Squadra Mobile e, dal 1 Settembre 1997, di Vice Dirigente della Digos di cui, nel giugno del 1998, diviene Dirigente reggente.
Nel Gennaio 2004, trasferito presso la Questura di Bologna, e promosso a Primo Dirigente della Polizia di Stato, ha rivestito il ruolo di Dirigente della Digos.
Nominato Vicario del Questore, dall’agosto 2009 al mese di ottobre 2011, a Varese e successivamente, fino al giugno 2014, a Genova con analoghe funzioni.
Promosso Dirigente Superiore della Polizia di Stato nel Consiglio di Amministrazione del Giugno 2014, viene assegnato all’Ufficio Centrale Ispettivo a Roma.
Con decorrenza 1 Novembre 2014 è nominato Questore della Provincia di Lucca e, successivamente, l’11 aprile 2016 Questore della Provincia di Brescia. Dal 26 marzo 2019 è Questore della Provincia di Genova. Il 20 maggio 2019 viene nominato Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza. Il 20 ottobre 2021 assume l’incarico di Questore della Provincia di Torino.

“Torino è un territorio dove l’ordine pubblico esercita una pressione forte, molti sono i fronti aperti, dalla Tav, alle problematiche della città. Credo che la questura debba essere una casa di cristallo e la casa di tutti- dice -Due i nostri punti di riferimento, da un lato l’autorità giudiziaria per quanto riguarda la repressione, dall’altro gli indirizzi della pubblica sicurezza e i comitati in prefettura”– quanto dichiarato dal Dirigente-.

Rosaria d’Errico

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