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“Eco Park”di Poggio Imperiale: al via i rilievi tecnici e la delimitazione dell’area d’intervento. Un progetto ambizioso che prevede, a regìme, lavoro per 1500 persone 8indotto compreso.

Sta per sorgere, a Poggio Imperiale, all’uscita del casello dell’autostrada A14 Adriatica, un grande centro polifunzionale (cultura, sport, albergo, centro agroalimentare, ecc.) con annesso un parco divertimento: Eco Park, il cui progettista è l’architetto sanseverese, Giuseppe Toma. L’operazione da 50 milioni di euro, che vede proponente l’associazione “Banca del Sole”, il cui presidente pro-tempore è l’ingegnere sanseverese Sergio Priore, prevede nella fase di realizzazione l’impiego di oltre 200 persone, mentre a “Eco Park” finito e funzionante, son previsti circa 1500 posti di lavoro (indotto compreso), come viene riferito da Priore. Inoltre, un operatore attivo nella gestione di grandi parchi divertimenti in Italia e all’estero è interessato allo sviluppo del parco divertimenti per circa 7 ettari, all’interno dell’Eco Park. Sono passati 7 mesi dal protocollo d’intesa firmato tra l’amministrazione comunale di Poggio Imperiale e l’associazione Banca del Sole e a giorni inizieranno i lavori per picchettamento e delimitazione area di intervento dell’Eco Park. “Sono state già firmate le autorizzazioni che i proprietari terrieri hanno rilasciato all’associazione Banca del Sole, per permettere ai propri tecnici, compresi quelli comunali, a poter delimitare e picchettare l’area d’intervento del più grande parco tematico e centro polifunzionale d’Italia – ha dichiarato Sergio Priore – Tra il 15 e 20 marzo, inizieranno i lavori di picchettamento e ci sarà il sopralluogo dei tecnici del comune di Poggio Imperiale per i relativi sondaggi del terreno e non solo. Sono state già interpellate le prime imprese edili e impiantistiche, che coadiuveranno la stessa associazione in questo lavoro di tracciamento e sopralluoghi vari sul primo lotto di circa 25 ettari.Un grande operatore del settore, una holding di diritto italiano, che già gestisce parchi tematici in Italia e all’estero, ha già da tempo manifestato l’interesse a poter sviluppare e gestire il parco divertimenti, una notizia molto importante che aspetta la definitiva formalità contrattuale, una volta terminate le autorizzazioni e permessi previsti,ora più semplici da definire visto l’accordo raggiunto con i primi 5 proprietari terrieri del futuro parco”.Il progetto nel suo insieme verrà concepito come dei giardini pensili, con tecniche ingegneristiche-architettoniche innovative, “Prevedendo la costruzione con materiali organici e naturali rivenienti dalle colture locali, come terra, graminacee, argilla, e Pietra di Apricena – rivela a l’Attacco, Giuseppe Toma – ovvero, prevedendo materiali di risulta derivanti dalla demolizioni di manufatti occupanti l’area d’intervento; come pure verranno utilizzati metodi innovativi per il raffrescamento degli ambienti rivenienti dal lago di Lesina e dal mare, considerando che il parco si affaccia sia sul mare che sul lago e sulle isole Tremiti”. Le conclusioni di Priore: “Il progetto denominato Eco Parkche sarà dedicato in parte, al nostro artista e famoso fumettista Andrea Pazienza, conosciuto in tutto il mondo, prevede un insediamento su circa 50 ettari (due lotti da 25 Ha) di terreno di un Parco tematico e centro polifunzionale, con annesse strutture che vanno dal food nofood, ovvero, esposizione e vendita del prodotto tipico locale, da un settore riferito a fiere permanenti sia locali che nazionali ed internazionali, da un settore riferito al divertimento, con un parco divertimenti, lo sport e tempo libero, l’altro settore riguarda la cultura, con un museo dedicato all’artista Andrea Pazienza, un’area per la ricettività , con un albergo per circa 400 posti letto, un centro direzionale, per ospitare uffici, banche, poste, con annessi ristoranti e bar, infine un avio superficie per aeromobili fino a 9 posti”. Un progetto ambizioso, per il rilancio della Capitanata e la Puglia. Dalla posa della “prima pietra”, alla sua operatività, passeranno al massimo 4 anni.

Beniamino PASCALE

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