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Emilio Gaeta dice “basta alla politica attiva”

In molti mi considerano un politico e di questa etichetta, devo ammetterlo, vado parecchio fiero. Però, da qualche anno mi tengo a debita distanza dai palazzi del potere, e mi trovo più a mio agio tra la gente comune, a stretto contatto con la cosiddetta società civile.
Un’esperienza, che per me è stata una lezione importante: mi ha insegnato che il dialogo è fondamentale, ma quando mancano le condizioni è anche giusto tenere a freno le parole, rimanere sulla propria posizione.
La diplomazia è un po’ come una partita a scacchi, è giusto concedere spiragli, ma anche chiudere la porta a doppia mandata se mancano le condizioni per un confronto equo. La politica accende i riflettori sulla vita, è lo specchio del vivere quotidiano, e portarla avanti con rispetto, impegno e senso del dovere è qualcosa che paga enormemente.
E come tutte le passioni che non si spengono, che sono lì che scorrono dentro di te, che fanno parte del tuo vissuto quotidiano, non ho potuto fino ad oggi voltargli le spalle.
Adesso, però, è giunto per me, il momento di dire basta alla politica attiva.
Ciò che mi spinge a rimanere definitivamente in disparte, è il comune sentire dei nostri concittadini, sempre più critici ma, anche, sempre più incapaci di reagire democraticamente, accontentandosi di incrementare l’astensionismo con grande vantaggio dei pochi desiderosi di esercitare, comunque, il potere con scarsa rappresentatività.
Nel ringraziare quindi tutti coloro che mi sono stati vicini e mi hanno supportato e sopportato, nonostante le mie intemperanze, con il loro consenso nel corso della mia vita politica, sento l’obbligo di interrompere definitivamente qualsiasi ulteriore impegno diretto e recuperare il tempo sottratto alla famiglia, e di offrire, invece, solo un contributo di analisi, pensieri, suggerimenti sui social, nella speranza di smuovere qualche coscienza, e magari offrire nuovi orizzonti alle giovani generazioni.
C’è un tempo per tutto: per crederci, lottare, soffrire, sopportare, aspettare.
Poi arriva il momento in cui ti stanchi e dici “Basta!”.
Con la stima e l’amicizia di sempre, porgo a tutti i miei più affettuosi saluti.
San Severo, 11 ottobre 2018 Emilio Gaeta

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