Comunicati

Ennesimo episodio criminale commesso da un clandestino.

Questa volta si tratta di un tunisino che ha accoltellato un addetto alla sicurezza presso un supermercato di Foggia per rubare una bottiglia di liquore. La situazione è fuori controllo. Il Governo anziché garantire la sicurezza dei cittadini e procedere con le espulsioni, sta reperendo altre strutture per accogliere immigrati nei comuni della Capitanata.

Nella Provincia di Foggia abbiamo 6 centri di accoglienza straordinaria per complessivi 207 posti (2 nel Capoluogo, 2 a Manfredonia, 1 a San Giovanni Rotondo e 1 a Carlantino).

Il Centro di Accoglienza Richiedenti Asilo di Borgo Mezzanone costa 31.000 euro al giorno incassati dalla  cooperativa cattolica “Senis Hospes” della Lega Coop. Grazie agli immigrati, la cooperativa ha aumentato il suo fatturato in due anni, dai 3 milioni del 2012 ai 15,2 milioni del 2014. Il CARA ospita 1400 persone, presenze che si riversano soprattutto su Foggia dove la situazione è ormai insostenibile. Soprattutto nel quartiere della Stazione Ferroviaria, zona centralissima della città, purtroppo degradata e teatro di fenomeni di illegalità diffusa.

Nel 2016  in Italia sono sbarcati oltre 180.000 immigrati, il 18% in più rispetto ad un anno fa. Solo un migliaio sono siriani, mentre tutti gli altri sono tutti africani che non scappano da nessuna guerra. Manteniamo nei centri di accoglienza o negli alberghi  180.000 immigrati CLANDESTINI che non scappano da nessuna guerra.

L’immigrazione è ormai solo un business per cooperative. Meglio investire risorse in Africa per fermare l’invasione.

 

Primiano Calvo

Coordinatore NOI CON SALVINI Foggia e Provincia

Altri articoli

Back to top button