ComunicatiPrima pagina

EUROPA VERDE: ABBATTUTI ALBERI IN PIENO PERIODO DI NIDIFICAZIONE, IN VIOLAZIONE DELLA LEGGE. LO SCEMPIO DI PIAZZA CAVALLOTTI

Non è passato neppure un giorno dalla recinzione del cantiere in Piazza Cavallotti, che l’11 giugno San Severo ha assistito all’inizio di una vera e propria mattanza del verde pubblico. Motoseghe in azione, alberi tagliati di netto, e cittadini sgomenti di fronte a uno scempio che ha il sapore dell’illegalità e dell’arroganza.

Eppure, solo poche settimane fa, qualcuno si era premurato di rassicurare pubblicamente che “nessun albevo sarà toccato”. Una dichiarazione smentita clamorosamente dai fatti, che offende l’intelligenza della cittadinanza e svela, ancora una volta, l’inquietante superficialità con cui la tecnostruttura Comunale tratta il tema ambientale. Ancora una volta la mancata verifica preveniva dei luoghi e della flora, stesso copione di quanto avvenuto a Piazza Incoronazione.

Ricordiamo a chi governa — e a chi esegue — che la legge è chiara: la Legge 157/1992 vieta qualsiasi attività che possa disturbare la fauna selvatica durante il periodo di nidificazione, in particolare tra marzo e agosto. L’abbattimento di alberi con nidi attivi è un atto illegittimo, che configura una violazione delle normative ambientali nazionali, oltre che un oltraggio morale alla sensibilità ecologica della nostra comunità.

A ciò si aggiunge la modifica radicale di un luogo storico come il Parco della Rimembranza, che meriterebbe ben altra attenzione, cura e rispetto.

Come da copione, si tenterà di giustificare l’abbattimento con perizie compiacenti, dichiarando che “gli alberi erano malati”. Una scusa trita e ritrita, utile solo a mascherare scelte irresponsabili e miopi. Quegli alberi erano lì da decenni, rigogliosi, con chiome ampie che ospitavano numerose specie di avifauna. Non erano un pericolo: erano un patrimonio collettivo.

Europa Verde San Severo denuncia con forza la leggerezza, il pressapochismo e la scarsa trasparenza con cui si è gestito questa vicenda, e chiede con urgenza:

  • La verifica immediata delle autorizzazioni rilasciate all’impresa esecutrice, comprese eventuali Valutazioni di Incidenza Ambientale, nulla osta paesaggistici e pareri del Settore Ambiente del Comune;
  • L’accertamento delle responsabilità penali e amministrative, qualora emergano violazioni della Legge 157/1992, del D.Lgs. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), e del D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale);
  • L’immediato impegno da parte del Comune per la compensazione ecologica, con la piantumazione in loco o nelle vicinanze di un numero almeno doppio di alberi autoctoni, a cura e spese dell’impresa o dell’Amministrazione.

Europa Verde non resterà mai in silenzio di fronte allo scempio del nostro patrimonio naturale.

La difesa del verde urbano, della legalità e del diritto dei cittadini a una città vivibile non è solo una battaglia ambientale: è una battaglia di civiltà.

EUROPA VERDE – SAN SEVERO

Altri articoli

Pulsante per tornare all'inizio