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“F.A.I.” ATTENZIONE ALL’AMBIENTE. “L’I.T.E.S. “FRACCACRETA” PER LA CONOSCENZA DEL TERRITORIO”

“Il mondo è un bel posto e, per esso, vale la pena di lottare” (Albert Einstein): “ogni individuo ha il potere di fare del mondo un posto migliore” (Sergio Bambarén) perché “avere la terra e non rovinarla è la più bella forma d’arte che si possa desiderare” (Andy Warhol).
E’ questo lo spirito con cui sono state celebrate, presso l’I.T.E.S. “Fraccacreta” di San Severo, le giornate del Fondo per l’Ambiente Italiano: l’evento, tenutosi dal 24 al 26 novembre (2022), ha registrato la partecipazione delle classi 3B SIA, 4B SIA, 5B SIA e 4AT, magistralmente guidate dai docenti Lucia De Seriis, delegata F.A.I. per la provincia di Foggia, Mirella Manzaro, Carmela Di Vizio e Feliciano Stoico e ha avuto come tema-base lo studio del paesaggio.
“Gli alunni- ha dichiarato la prof.ssa De Seriis- hanno potuto conoscere, attraverso una mostra virtuale, alcuni paesaggi sepolti ed i cosiddetti paesaggi energetici e, precisamente, tra i primi, il paesaggio neolitico di Passo di Corvo sito ad 11 km a nord-est di Foggia e scoperto dall’archeologo John Bradford pioniere del metodo foto-interpretativo, di stanza nella base di San Severo durante la seconda guerra mondiale. Con i paesaggi energetici, invece, gli studenti hanno potuto comprendere la ratio che è alla base degli orientamenti politico-giuridici contemporanei e, cioè, l’attuazione di una programmazione più rispettosa dell’ambiente tramite un utilizzo più razionale delle fonti energetiche”.
Le giornate del F.A.I. d’Autunno, giunte all’undicesima edizione, sono dedicate alle Scuole di ogni ordine e grado e hanno, dunque, proprio questo obiettivo: proteggere i beni artistici e naturalistici, sensibilizzare le persone al valore del patrimonio paesaggistico e monumentale e motivare alla mobilitazione attiva per proteggere il territorio a rischio.
“Studiare il paesaggio- ha aggiunto la prof.ssa De Seriis- è fondamentale per conoscere, rispettare e conservare, valorizzando il territorio e se stessi. Per tale ragione, l’appuntamento annuale con le giornate del F.A.I. è ormai consolidato ed anelato dagli stessi alunni i quali, anche quest’anno, hanno dimostrato, persino in auto-disciplina, partecipazione attiva ed impegno: attraverso tale iniziativa, gli studenti imparano, peraltro, a parlare in pubblico ed a mettersi in gioco, motivo per cui, al termine delle attività, ricevono l’attestato di apprendisti-Ciceroni”.
Dunque, in linea con il principio-base che ispirò le idee di Elena Croce, figlia del filosofo Benedetto, e la conseguente istituzione, nel 1975, del F.A.I. grazie all’impegno di Renato Bazzoni, Alberto Predieri, Franco Russoli e Giulia Mozzoni Crespi.
“La conoscenza, frutto della curiosità e del desiderio di imparare- ha concluso la Dirigente del Fraccacreta prof.ssa Maria Soccorsa Colangelo- è imprescindibile per poter apprezzare e, quindi, riconoscere un valore a qualsiasi situazione: l’ambiente, in particolare, è la nostra casa, rappresenta noi stessi e, pertanto, ciascuno ha il dovere, in primis morale, di fornire il proprio sano ed utile contributo nella quotidianità”.

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