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F1: la stagione 2021 è alle porte

Mancano poco meno di due settimane all’inizio della stagione di F1 2021 e i test andati recentemente in scena sul circuito del Bahrain ci lasciano intendere che anche quest’anno lo spettacolo e le emozioni non mancheranno. Le auto più veloci in pista al termine della tre giorni di prove sono state le Red Bull, ma la sensazione è che come di consueto le monoposto da battere saranno le Mercedes.

 

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Le Mercedes restano le auto da battere

Le Frecce d’Argento sono reduci dalla vittoria di sette campionati mondiali costruttori consecutivi, conditi da altrettanti titoli piloti. Di questi, ben sei sono stati vinti dal britannico Lewis Hamilton che ha letteralmente annichilito la concorrenza. Il numero 44 ha raggiunto una leggenda come Michael Schumacher a quota sette titoli iridati, ma l’impressione è che non abbia nessuna intenzione di fermarsi, né in vista del 2021, né in vista del 2022 quando il cambio regolamentare, almeno nelle intenzioni della FIA e della F1, dovrebbe e potrebbe rimescolare le carte e porre fine all’egemonia della Mercedes nell’era ibrida. Anche secondo i nuovi siti scommesse, Hamilton resta l’uomo da battere, ma quest’anno l’inglese dovrà vedersela con un Max Verstappen che cresce di stagione in stagione ed è ormai a tutti gli effetti uno dei piloti più forti in griglia. Per portarsi a casa il primo titolo mondiale, tuttavia, con ogni probabilità l’olandese dovrà aspettare almeno un altro anno e ciò in quanto, nonostante le difficoltà palesate nei recenti test pre-campionato, le Frecce d’Argento saranno solo chiamate a gestire il vantaggio immenso che le separa dalle rivali.

Per le Ferrari la priorità è ritrovare fiducia

Durante la scorsa stagione le prestazioni delle Rosse erano state pesantemente condizionate dall’accordo segreto” con la FIA che costrinse gli uomini del Cavallino a non utilizzare la power unit sviluppata nelle due stagioni precedenti e che, purtroppo, non era conforme al regolamento. Con un motore con 50 cavalli in meno rispetto a quello delle altre monoposto in pista e con una macchina con mille difetti aerodinamici e strutturali, l’anno scorso le Ferrari non sono mai state competitive, eccezion fatta per alcuni GP in cui a fare la differenza furono i piloti. In vista di questa stagione, pertanto, l’obiettivo primario delle Rosse è tornare a essere competitivi in zona podio perché, come dichiarato dallo stesso Leclerc in alcune recenti interviste, la lotta per il titolo pare essere riservata a Mercedes e Red Bull. La partenza di Vettel e l’arrivo di Sainz apre nuovi scenari anche nei rapporti interni tra i piloti, e tra gli addetti ai lavori sono in molti a pensare che lo spagnolo se la giocherà sin da subito alla pari con il monegasco. L’attenzione di tutti, sia dei tifosi che degli stessi uomini in rosso, è già rivolta verso il 2022 quando entrerà in vigore il tanto atteso cambio regolamentare che porrà fine all’era ibrida e, di fatto, stravolgerà le monoposto come mai avvenuto negli ultimi 30 anni.

Staremo a vedere cosa riusciranno a fare Sainz e Leclerc a bordo delle Ferrari, ma difficilmente vedremo le Rosse competere per la vittoria del campionato. Il favorito ancora una volta resta Lewis Hamilton che sogna di diventare il primo pilota della storia a vincere per otto volte il titolo di campione del mondo.

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