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FareAmbiente Giovani Puglia : Macchine irroratrici e l’obbligo del controllo

Il Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (Pan) rende obbligatorio – entro il 26 novembre 2016 – il controllo funzionale di tutte le attrezzature per la distribuzione di prodotti fitosanitari impiegate da operatori professionali.

“Questo significa che tutte le attrezzature, entro quella data, dovranno essere assoggettate al controllo funzionale, almeno una volta. La normativa prevede che detto controllo dovrà poi essere rinnovato ogni 5 anni fino al 2020 ed ogni 3 anni dopo tale anno. Inoltre, gli utilizzatori di prodotti fitosanitari sono tenuti ad effettuare la regolazione o taratura delle attrezzature, per garantire una corretta distribuzione del fitofarmaco. Questo intervento, se effettuato direttamente dagli utilizzatori, deve essere eseguito ogni anno ed i dati vanno registrati su apposita scheda da allegare al registro dei trattamenti (una autocertificazione). Se, invece, la taratura viene eseguita presso un centro di prova (operazione facoltativa) la sua validità è di 5 anni”.Cosa si intende per “controllo funzionale”?

“Esso è l’insieme di verifiche e di controlli eseguiti con una apposita attrezzatura e seguendo uno specifico protocollo di prova atti a valutare la corretta funzionalità dei componenti di una macchina irroratrice”. Ed a cosa serve?

“Serve ad ottenere considerevoli risparmi di prodotto fitosanitario (e quindi di euro) oltre che di tempo (grazie alla riduzione dei volumi impiegati); a distribuire con precisione i volumi e le quantità di prodotto desiderati; ad evitare indesiderate forme di inquinamento ambientale; ad assicurare una maggiore sicurezza per l’operatore”. Cosa deve fare l’agricoltore?

“Deve richiedere ad un centro autorizzato di sottoporre la propria irroratrice al controllo funzionale, seguendo le istruzioni fornite dal centro stesso riguardo le condizioni e lo stato di mantenimento della macchina da sottoporre al controllo. Eseguito il controllo funzionale, il Centro prova provvederà a rilasciare specifico attestato dal quale risulta che l’attrezzatura rispetta i requisiti di funzionalità previsti”.Cosa è la taratura delle attrezzature?

“È la regolazione che, periodicamente, deve essere eseguita dall’utilizzatore dell’attrezzatura con lo scopo di adattarla alle specifiche realtà colturali aziendali, fissando il corretto volume di miscela da distribuire, in modo da non incorrere nel problema dei sopradosaggi di prodotto”.Quali controlli vanno fatti?

“Devono riguardare: la verifica di eventuali lesioni o perdita di componenti della macchina, la funzionalità del circuito idraulico e del manometro, la funzionalità degli ugelli e dei dispositivi antigoccia; la pulizia dei filtri e degli ugelli, la verifica dell’integrità delle protezioni della macchina”.

Per.Agr Antonio la Piccirella

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