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Felice Delfino: “inopportune e offensive le parole di De Lilla che deride i cittadini”

Come ex dirigente cittadino del Pd e militante sin dagli anni ’70 nella sinistra, considero gravemente inopportune e offensive le parole pronunciate dal capogruppo consiliare del Pd <<De Lilla>>

Michele De Lilla Consigliere Comunale PD

riguardo ad una manifestazione di cittadini tenutasi in Piazza Allegato lo scorso 16 giugno. Parole pronunciate in un consiglio comunale nel quale ha definito…<< una libera e civile manifestazione…>> (alla quale il sottoscritto era presente), una …<<manifestazione grottesca e una allegra brigata>>. Quello e’ stato solo un incontro di liberi cittadini che hanno chiesto il rispetto del decoro urbano da parte delle istituzioni. Lo hanno fatto con toni civili e con grande dignita’,rispettando le regole della democrazia. Non hanno offeso nessuno e pertanto meritano rispetto, molto rispetto. Non meritano provocazioni e derisioni di alcun genere da parte del capogruppo del Pd che invece dovrebbe comunque apprezzare che la gente si riunisce, che partecipa. Puoi dissentire, ma devi avere rispetto per chi manifesta democraticamente. Lo stesso vale anche per l’assessore

Assessora all’Ambiente Mariella Romano

Romano quando ha risposto in modo poco urbano alle osservazioni del parroco Don Dino D’aloia. Come è possibile che il segretario cittadino del Pd e gli stessi organismi provinciali non intervengano sul comportamento dei due amministratori? E se anche De Lilla ha cercato di capovolgere il proprio discorso dicendo che si rivolgeva ai soli organizzatori di quella manifestazione, in questo caso dice il falso come si riscontra dalla registrazione del consiglio comunale) . Occorre rispetto verso tutti e non servirsi della tribuna del consiglio comunale per lanciare offese che potrebbero avere delle conseguenze politiche. Fino a quando questo ultimo arrivato nel Pd continuerà a fare danni? Non dimentichiamo che nel 2019 questo signore aveva partecipato alle primarie del centro-destra e poi nel giro di poche ore è stato candidato nelle liste del Pd dove adesso è persino capogruppo consiliare. Se esiste ancora un Pd con dei dirigenti seri allora De Lilla dovrebbe solo dimettersi. Non avrei voluto entrare in polemica con il mio partito, ma sono stato costretto a farlo per salvaguardare la dignità dei militanti e degli elettori che non meritano questo scempio.

Delfino Felice

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