Festa Patronale, “Con San Severo” critica l’ordinanza: “Provvedimento troppo restrittivo per il commercio locale”
In vista dei festeggiamenti per la Festa Patronale della Madonna del Soccorso, il gruppo consiliare “Con San Severo”, attraverso i consiglieri comunali Anna Maria Damone e Leonardo Irmici, esprime perplessità sull’ordinanza sindacale emanata dal Comune di San Severo in materia di sicurezza e gestione delle attività commerciali durante le giornate di festa. I consiglieri comunali chiariscono sin da subito di condividere pienamente la necessità di garantire ordine pubblico, sicurezza e tutela dei cittadini durante manifestazioni che richiamano migliaia di persone nel centro urbano. Tuttavia, ritengono che alcune disposizioni contenute nell’ordinanza risultino eccessivamente penalizzanti per commercianti, esercenti e operatori economici che, proprio durante la Festa Patronale, confidano in un incremento delle attività lavorative. L’ordinanza prevede, tra le varie misure, limitazioni alla somministrazione e alla vendita di bevande in vetro o lattina in determinate aree interessate dagli eventi, oltre a obblighi temporanei di chiusura per alcune attività durante gli spettacoli pirotecnici. “Il tema della sicurezza è fondamentale e nessuno intende metterlo in discussione – dichiarano Damone e Irmici – ma allo stesso tempo crediamo che le misure adottate dovessero essere maggiormente equilibrate, evitando di gravare ulteriormente su attività commerciali già messe a dura prova dalle difficoltà economiche degli ultimi anni”. Secondo il gruppo “Con San Severo”, molti esercenti hanno programmato investimenti, acquisti e organizzazione del personale proprio in vista dei giorni della Festa Patronale, considerati tradizionalmente tra i momenti più importanti dell’anno dal punto di vista economico. E quindi ogni decisione amministrativa dovrebbe tenere conto anche delle conseguenze concrete sul tessuto produttivo cittadino. Di conseguenza per i due rappresentanti di “Con San Severo”, la Festa Patronale deve continuare a rappresentare non solo un momento di fede e tradizione popolare, ma anche un’occasione di valorizzazione della città e delle sue attività economiche. “La nostra posizione – concludono –, nasce esclusivamente dalla volontà di difendere il lavoro di tanti cittadini e di promuovere un modello di gestione degli eventi che sappia coniugare sicurezza, vivibilità e sostegno concreto all’economia locale. Le istituzioni devono ascoltare maggiormente il territorio e costruire scelte condivise con chi ogni giorno contribuisce alla vita economica della città”.
San Severo 13 maggio 2026
Gruppo Consiliare “Con San Severo”
Anna Maria Damone
Leonardo Irmici



