“Festival ‘Vivi la Strada”: Armonie Daune risponde a Masucci e rilancia con un piano concreto

IL PRESIDENTE DI ARMONIE DAUNE Emilio Tricarico risponde al consigliere comunale Angelo Masucci in merito alla sua proposta della “Notte Bianca dei Campanili”:
“Le scrivo in qualità di Presidente dell’ Associazione “Armonie Daune” di San Severo, composta da numerosi artisti professionisti locali. La Sua proposta è certamente apprezzabile per l’entusiasmo e l’attenzione che dimostra verso la nostra città, pur considerando che artisti locali e l’attuale gestione comunale condividono idee altrettanto valide e, in molti casi, simili alle sue. Mi permetta di osservare che, per una persona della sua esperienza e competenza, è un po’ riduttivo e generico limitarsi a dire “con il sostegno dei privati”;
le spiegherò la nostra esperienza come associazione, che va ben oltre, e capirà quali sono le motivazioni che mi spingono a sottolineare questo punto.
A marzo 2025 la nostra associazione ha elaborato e deliberato, dopo mesi di lavoro con professionisti del settore, il progetto di un festival dedicato agli Artisti di Strada dal titolo “VIVI LA STRADA”, da proporre ai vari comuni, a partire dalla nostra città: San Severo.
Questo progetto, scritto, studiato e curato dal M° Daniele delle Fave di San Severo, responsabile del settore arti di strada della nostra associazione, è stato concepito sfruttando appieno le nostre esperienze e competenze maturate nel settore dei festival di strada, con l’obiettivo di valorizzare il centro storico, i luoghi simbolo e le eccellenze artistiche locali di San Severo, attraverso un programma articolato, ambizioso e di alto livello.
Si tratta di un progetto oneroso e complesso, concepito per diventare un vero attrattore culturale e turistico del territorio. Quando lo abbiamo presentato verbalmente all’attuale Amministrazione Comunale, in particolare all’Assessore alla Cultura, è stato accolto con molto scetticismo, non solo per l’impegno economico richiesto, ma soprattutto per la complessità del progetto, mancando uno staff in grado di gestire insieme a noi il festival e di supportarci nel reperimento di fondi presso i privati. Per questo motivo abbiamo preferito non protocollare ufficialmente la nostra proposta, pur constando la buona volontà dell’assessore a trovare comunque una strada.
Dalla mia esperienza, avendo collaborato sia con la precedente che con l’attuale Amministrazione Comunale, posso sottolineare che il problema di fondo per realizzare grandi progetti culturali non riguarda solo le risorse economiche, ma soprattutto le competenze e l’organizzazione. Sarebbe necessario che i servizi fossero assegnati in base alle competenze e che il Settore Cultura venisse potenziato e strutturato con professionalità e capacità adeguate, dalla gestione dei servizi fino ai diversi contenitori culturali, garantendo così una macchina organizzativa solida e funzionale, in grado di supportare eventi complessi e ambiziosi.
Un Assessore alla Cultura non può da solo gestire una città che dispone di uno dei principali Teatri della Puglia e di numerose altre strutture culturali di alto valore. Per questo sarebbe indispensabile istituire un CDA o una fondazione per la gestione autonoma del Teatro, e uno staff di persone competenti che possano supportare l’azione dell’assessore alla cultura, magari selezionate tramite bando pubblico, in possesso dei titoli e delle esperienze necessarie, capaci di coordinare in modo professionale tutte le attività culturali della città.
Per realizzare grandi festival e eventi di respiro è dunque fondamentale rivedere e potenziare l’intera macchina organizzativa del Comune di San Severo, a partire dal settore cultura, dalla gestione del teatro fino al coordinamento di tutti i piccoli e grandi eventi. Finché non sarà presente un organo in grado di coordinare realmente tutte le attività, queste iniziative rischiano di restare sogni nel cassetto, nonostante la buona volontà e l’impegno di chi amministra.
Questo nonostante la buona volontà dei vari assessori alla cultura che si sono succeduti negli anni, sempre animati da impegno e dedizione. La vera sfida è garantire credibilità all’ente: per coinvolgere privati e sponsor servono strumenti, organizzazione e competenze consolidate, oltre a fondi.
Inoltre, oltre che in qualità di Presidente dell’associazione, Le parlo anche come musicista con esperienza in numerosi festival di artisti di strada/street band in tutta Italia. Le assicuro che, ovunque abbiamo partecipato, abbiamo trovato macchine organizzative impeccabili, basate sulle competenze, dove ciascuno svolgeva il proprio ruolo con la massima professionalità, e i nostri ruoli sono sempre stati riconosciuti e coordinati con la massima professionalità.
Carissimo Avv. Masucci, mi rendo disponibile in qualsiasi momento per farLe visionare il progetto della nostra associazione “VIVI LA STRADA” e approfondirne insieme i dettagli.
Ovviamente condivido con Lei che la bellezza e il turismo rappresentano l’unica ricetta per risollevare questa città, ma nel 2025 è indispensabile disporre delle giuste competenze per promuoverla ad alti livelli.”
Con stima,
IL PRESIDENTE DI ARMONIE DAUNE
Emilio Tricarico



