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FOGGIA – FESTIVAL DEL CINEMA INDIPENDENTE – Programma della quinta giornata, mercoledì 2 aprile 2014

Prosegue la XIII edizione del Festival del Cinema Indipendente di Foggia, con un ricco calendario di proiezioni in programma domani, mercoledì 2 aprile.

La mattina, a partire dalle ore 9.30, al Cineporto di Foggia, in via San Severo Km. 2,00, si concluderà la tre-giorni del laboratorio didattico di Antonio Fortarezza, professionista nell’ambito della comunicazione, fotografo

 

e video maker, che, con un gruppo di studenti degli istituti superiori, sta lavorando intorno alla decostruzione e alla visione critica dell’immagine.

Nel pomeriggio, si comincia alle ore 18.00, alla Sala Farina, in via Campanile, 10, con la proiezione del film in concorso “A dark Rome” di Andrés Rafael Zabala, un thriller/commedia nera ambientata in un centro estetico per preti nel cuore di Roma. Il giovane tatuatore Patrick tradisce il suo amico Frank, rivelando la sua presunta relazione con la moglie del proprietario. Quest’ultimo, Gabriele, non si limita a licenziare Frank, ma lo uccide. Presto il fantasma di Frank appare a Patrick e gli chiede di andare alla polizia per confessare l’accaduto in modo che il suo cadavere sia ritrovato e Gabriele vada in prigione. Gabriele invece, vedendo che Patrick è molto inquieto, vuole solo che il giovane si confessi con uno dei preti che frequentano il centro estetico. Il dilemma di Patrick: la polizia o il prete? Come farà a convivere con il fantasma di Frank? Questo speciale centro estetico è il luogo dove cercare la risposta.

All’incontro-dibattito con il pubblico interverranno il regista e l’attrice Rosanna Fedele.

Alle 20.00 verrà proiettato, fuori concorso, il cortometraggio IN/VISIBILI di Antonio Fortarezza. Si tratta di un più ampio progetto, dalle caratteristiche multimediali, iniziato intorno, e dentro, le strutture di alcuni ex ospedali psichiatrici, con l’intenzione di riportare alla memoria e testimoniare frammenti di vite non-vissute. Di disagio mentale si continua a parlare, subito dopo, con la proiezione del film in concorso “Il canto delle sirene” di Donato Robustella. È un viaggio documentaristico in un mondo fatto di paure, voci, deliri e allucinazioni, di silenzi e oscurità, di tentativi e fallimenti, di persone che quotidianamente devono lottare per evitare di essere sopraffatte da una realtà parallela che non permette loro di godere a pieno di ciò che il mondo reale offre. Gli uditori parlano con le voci, le fronteggiano, ognuno con tecniche diverse, ma tutti con l’obiettivo di ristrutturare una nuova impalcatura per la propria vita. Emergerà, dunque, come i protagonisti abbiano deciso di affrontare le voci delle sirene – come fece Ulisse -, ma questa volta sciogliendo le catene, perché pronti a riconoscerle e a trasformarle in loro compagne di vita.

Saranno presenti in sala, per il dibattito con il pubblico, il regista e l’attrice Nadia Kibout.

Per i temi trattati, il film è stato “adottato” dall’Associazione “Stigmamente, Arte Media e Psichiatria sullo Stigma e la Diversità” presieduta da Luigi Starace, che da anni collabora con il Festival per mantenere alta l’attenzione sul disagio mentale e sullo stigma sociale. Insieme a lui, interverrà il professor Antonello Bellomo della cattedra di psichiatria dell’Unviersità di FOGGIA.

Alle ore 22.00, sempre alla Sala Farina, verrà proiettato il film in concorso “Marina” di Stijn Coninx, con molte scene girate nel centro storico di Bovino. Ambientato nel 1948 in un paesino del meridione, Marina è ispirato alla vita del famoso musicista Rocco Granata, noto per aver composto la canzone Marina. Tra l’Italia e il Belgio degli Anni ’50, periodo in cui molti italiani emigravano per cercare un lavoro nelle miniere di carbone del nord Europa, il film affronta la storia epica e universale di un uomo che riesce a realizzare i suoi sogni attraverso la straordinaria rivoluzione musicale di quegli anni. Un film che dalla miseria del Meridione, con i minatori italiani immigrati in Belgio alla ricerca di un futuro migliore, plana a New York nella mitica Carnegie Hall.

Alla proiezione interverrà il giovane protagonista Christian Campagna, che interpreta Rocco Granata bambino.

Il film è stato “adottato” dall’associazione studentesca “Area Nuova” dell’Università degli Studi di Foggia.

Il Festival è promosso dalla Provincia di Foggia con il contributo dell’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e dell’Unione Europea – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007-2013. La manifestazione è organizzata in collaborazione con PROMODAUNIA, Apulia Film Commission e Cineporto Foggia, Fondazione Banca del Monte, Fondazione Apulia Felix e ÉCU – The European Independent Film Festival.

Tutti gli aggiornamenti sul sito del Festival: www.festivaldelcinemaindipendente.it

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