FOGGIA: Verso una nuova era rossonera, Casillo e De Vitto pronti a rilevare il Foggia.

Il Foggia Calcio si prepara a voltare pagina, l’esperienza di Nicola Canonico sembra essere ormai al tramonto e sembra imminente l’arrivo di una nuova proprietà destinata a restituire solidità e prospettiva al club rossonero, troppe volte penalizzato negli ultimi anni da difficoltà gestionali e ripercussioni in classifica.
Al centro della trattativa ormai alla stretta finale ci sono Gennaro Casillo, figlio del compianto Pasquale, storico patron dell’epoca d’oro della Zemanlandia, e l’imprenditore candelese Giuseppe De Vitto, oggi alla guida dell’Heraclea Candela. I due sarebbero pronti a prendere il controllo del club, con una negoziazione che procede spedita e che vede coinvolta anche l’amministrazione giudiziaria.
Il dialogo tra le parti non si è mai interrotto e, secondo le indiscrezioni, avrebbe già registrato convergenze sui principali aspetti economici e strategici. Restano da completare gli ultimi passaggi tecnici e i controlli giudiziari e fiscali, passaggi indispensabili per garantire una transizione trasparente e prevenire incertezze operative.
La priorità, condivisa da tutte le parti, è chiara, ossia chiudere rapidamente per sbloccare un mercato attualmente paralizzato e permettere alla squadra di programmare e non più inseguire emergenze.
Una volta ufficializzato il cambio di proprietà, potrebbero poi affacciarsi altri imprenditori locali interessati a sostenere il progetto rossonero tramite sponsorizzazioni e partnership. Questa prospettiva permetterebbe di ampliare la base economica e ridurre l’esposizione ai rischi tipici di gestioni “solitarie”, mentre la tifoseria spera finalmente in solidità sul piano finanziario e organizzativo, indispensabile per evitare nuovi scossoni o penalizzazioni nei campionati futuri.
Per De Vitto si tratterebbe del debutto al timone di una società professionistica. Per Gennaro Casillo, invece, il ritorno a Foggia rappresenta un passaggio fortemente simbolico, il cognome richiama inevitabilmente il progetto visionario del padre Pasquale, protagonista dell’epoca in cui il Foggia divenne un modello europeo di calcio moderno, veloce e offensivo. Un’eredità pesante, ma anche una fonte di entusiasmo per una piazza che aspetta da anni un progetto stabile e sostenibile.
La chiusura dell’accordo potrebbe arrivare nelle prossime ore, in tempo per permettere ai nuovi proprietari di presentarsi allo stadio Zaccheria domenica contro il Giugliano.



